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Una storia vera

Se guarderete il mio cazzo non potrete mai immaginare quello che ha significato per me! Le sue dimensioni sono abbastanza ridicole e questo,
almeno per la mia prima gioventù, è stato un problema non proprio piccolo. La mia attenzione nel non fare scoprire agli altri quello che per me era un problema era massima. Però, per quanto attenzione ci mettessi, purtroppo è avvenuto quello che allore mi sembrò l'irreparabile! Avevo circa 18 anni ed insieme alla mia comitiva, ovviamente fatta di ragazzi e ragazze, in uno di quei giochi dove si deve pagare la penitenza, una ragazzina (che nel seguito si è dimostrata abbastanza troia ma non smetterò mai di ringraziarla ...), dovendo pagare io la penitenza, mi chiese di spogliarmi.
Era una penitenza abbastanza comune che era già stata inflitta in quella stessa sera sia a ragazzi che a ragazze. A me ovviamente cadeva il mondo: tutti avrebbero scoperto la verità! Il mio cazzo, come potete ben vedere, è sempre stato abbastanza .... small, ma in quella occasione, con tutti quegli sguardi addosso, credetemi, se possibile, diventò ancora più invisibile. Inutile dirvi lo scoppio di risate attorno a me: tutte (e tutti per la verità) vollero ..... toccare con mano e il coso si restringeva ancora di più ed io diventavo sempre più rosso! Ero ormai convinto che la mia
vita sarebbe stata un inferno! Allora non esistevano telefonini con macchine fotografica o ammenicoli vari e onestamente, alla luce del prosieguio della storia, non so se fu una fortuna o meno! Inutile dirvi che la notizia si sparse a tutti i livelli delle mie amicizie e più di una volta mi fu chiesto: "... me lo fai vedere?". Il tutto, spesso, non avveniva nella riservatezza ma riparandosi come si poteva con un giornale o dietro un lampione o roba simile. Rifiutarsi era impossibile perchè immediatamente s**ttava la rappresaglia: si mettevano ad urlare " ... chi vuole vedere un cazzo giocattolo !!!!" Il tutto, sia chiaro, non fu mai violenza, era un gioco anche se per me all'inizio era amaro, ma a poco a poco, devo confessare, cominciava a piacere. Il passo seguente, però, è la parte più bella della storia: ecco perchè ho cominciato ad amare quel cazzo piccolo che mi aveva dato tanti problemi!
Vi ho parlato di quella ragazzina troia .... ebbene, dopo qualche mese, avendola persa di vista, mi rintracciò dicendomi che aveva un grosso
favore da chiedermi e non potevo dirle di no. Da quello scherzo del .... cazzo che mi aveva fatto, non era proprio rimasta nel mio cuore (tra l'altro era anche abbastanza bruttina) e così fui abbastanza evasivo. Come era nel suo carattere, non mi diede pace e insistette tanto che alla fine la incontrai.
Mi aspettavo un'altra carognata ed invece, senza tanti giri di parole, mi disse quale era il favore: una sua cara amica doveva avere a giorni un rapporto con il suo ragazzo. Era terrorizzata di questo perchè era ancora vergine. Ecco la soluzione della ... troia: fare iniziare il buco con un cazzo piccolo (grande quasi come un dito ma di forma sicuramente più appropriata allo scopo) in modo da ottenere da una parte poco dolore
alla sua amica e dall'altra non dare al suo ragazzo la prova della sua verginità (considerata, non so perchè, quasi una cosa nefasta).
Il mio stupore e terrore deve averlo letto nella mia faccia: il mio cazzo era stato, fin qui, solo deriso da tanti e tante, ed il massimo dell'attività era stata qualche sega nel buio della mia stanza: di lì a deflorare una sconosciuta ce ne passava!
Restai ammutolito: da un lato mi eccitava l'dea ma dall'altra temevo quello che poteva succedere.
Avrebbe il mio cazzo avuto un'erezione davanti ad una sconosciuta? Sarei riuscito nel compito? Che commenti ci sarebbero stati se oltre ad essere piccolo sarebbe risultato anche .... inutile? Ma la troia non si perse d'animo, e come sempre, quando voleva una cosa la otteneva.
Mi disse quindi di provare subito con lei: non per scopare, perchè già qualcuno ci aveva pensato anche più volte, ma solo per vedere se si riusciva a ottenere un'erezione davanti ad altre persone. Lei, ovviamente per ..... aiutarmi, restò assolutamente vestita e lo uscì a fatica dalle mutande, dove il mio povero amico si era rintanato diventando, se possibile, ancora più piccolo e timido. Ritenendo di essere ... pratica lo prese nelle mani sperando nella resurrezione ma invece, anche in questa occasione, si ridusse ancora di volume.
A ripensarci adesso la scena è proprio da ridere ma allora, credetemi, fu un dramma! Comunque la troia non si arrese e onestamente fece tanto che finalmente il mio coso reagì da cazzo! Piccolo ma sempre cazzo! Reagì tanto bene che appena duro eiaculò nelle sue mani senza che io avessi neanche il tempo di avvertirla! Questi si che è eiaculazione ... lampo non precoce! Scoppiò in una risata rumorosissima, fui contento che non se la fosse presa, ma ora bisognava ricominciare! Era quindi chiaro che per poter fare il servizietto alla sua amica, ammesso che si riusciva a farla diventare dura, bisognava farla eiaculare e quindi rifarla diventare dura. Anche se con molti dubbi, mi decisi ad accettare e così venne il grande giorno! Le avevo detto di informare la sua amica di quello che doveva fare: farla diventare dura e poi vedere il da farsi. Mi assicurò che tutto era pronto e così mi portò con lei in una vecchia casa di campagna abbastanza tranquilla e solitaria. Entrato nella stanza mi prese il panico: la troia di amiche ne aveva portate due! Una aveva l'urgenza e l'altra era del parere che prima si fa e meglio è e quindi viste le difficoltà se andava per una poteva andare anche per due! Vi risparmio il mio malessere, il rossore del viso e la troia, senza nessun preambolo disse alle amiche di togliersi le mutande e lo stesso disse a me: con le calze e la camicia e quel cazzo che non voleva proprio saperne di dare segni di vita dovevo proprio essere ridicolo! Ritenevo già difficile un'erezione con una estranea me con tre addirittura! Eppure la troia ci riuscì, esattamente come la prima volta, lo prese in mano e per la verità questa volta, in molto meno tempo, nonostante il .... pubblico, riuscì a farlo diventare duro, ma così come la prima volta, appena diventato duro, con la solita velocità del lampo, eiaculò felicemente ridiventando molle e piccolo. Le amiche che i cazzi li avevano solo visti nelle riviste, non capirono niente e lei non volle farle preoccupare e disse loro di prepararsi perchè tra poco si provvedeva.
Ricominciò a manovrarlo e questa volta diventò duro senza fare grossi scherzi. Mi accompagnò vicino la prima amica (quella che aveva premura) che nel frattempo si era distesa e aveva aperto le gambe, e mi appoggiò su di lei. Non l'avevo mai fatto e quindi pensavo che bastasse strofinarlo sulla pancia di lei e prima o dopo sarebbe entrato ....! La troia mi disse che non era così e mi disse quindi quello che dovevo fare: prenderlo in mano, scoprire la cappella (il mio non è circonciso ed ha un prepuzio enorme) e quindi cercarlo di infilarlo. Dopo qualche tentativo ci riuscii ed entrò tutto: in effetti la sua teoria era giusta! La sua amica non sentì affatto dolore. Andai su e giù per pochi momenti perchè sentivo che tra poco sarei venuto e ovviamente le raccomandazioni erano state tassative in tal senso: dovevo cominciare la strada e non scopare!
Tolsi il cazzo dalla fica: c'era un poco di sangue. Niente di traumatico ma l'operazione era stata fatta e la non più vergine mi sembrava felice e
soddisfatta di essersi tolto questo peso. C'era l'altro intervento da fare! Mi lavai e questa volta il cazzo cominciò a dare qualche segno di vita
anche senza aiuto. Ma non appena la troia lo vide duro mi ordinò di masturbarmi: non poteva rischiare che venissi dentro la sua amica!
Per la verità non ci volle molto: un paio di sali e scendi e via qualche goccia di sperma: era già la seconda volta in pochi minuti! Beata gioventù!
Sorvolerò sui preparativi per il secondo intervento perchè praticamente furono identici a quelli del primo: le uniche differenze furono che anche
questa volta, nonostante la doppia eiaculazione già avvenuta, diventò duro quasi subito. Ormai sapevo come infilarlo nella fica.
Anche questa volta in maniera assolutamente indolore per la ragazza (ricordò che a differenza della prima, che era terrorizzata al pensiero, questa era più serena e forse provò anche un qualche piccolo piacere), qualche entra/esci e poi il ritorno alla realtà: esci dalla fica. Anche questa volta qualche goccia di sangue.
Mi pulii e la troia come ringraziamento mi fece una sega, oddio la toccò un attimo e subito fu venni. In fondo quella giornata vissuta da me
preventivamente come un incubo si era trasformata in una cosa bellissima che non dimenticherò mai!.
Non ci crederete ma non mi ricordo neanche che facce avessero! La
concentrazione era tale che per me l'importante erano le fiche e quelle non le scorderò mai!
Quella fu la mia prima volta ma per niente l'ultima! La troia di queste occasioni me ne ha portante proprio tante: non lo ha mai fatto per farmi un piacere e non ha mai voluto mai ammettere che lo faceva se non per soldi almeno per qualche vantaggio. Non sono mai riuscito a fare una
scopata: io dovevo penetrare qualche attimo e via.
Negli anni successivi, infatti, ci siamo persi di vista e non ero più un ragazzo che poteva fare certe cose. Anche se negli anni successivi, già sulla quarantina inoltrata, sono stato chiamato a fare gli stessi interventi da amici e amiche che avevano conosciuto questa mia attività sopratutto, in donne di una certa età e certamente non più ragazzine, la voglia di provare con il culo senza rischiare di farsi male.
In effetti tutte lo hanno trovato di loro gradimento, per me era solo più faticoso. Questo ha condizionato sicuramente la mia attività sessuale: ho scopato pochissime volte. Resterei ore a guardare una fica.
Mi piace leccarle e odorarle più che scoparle: sono normalmente
abbastanza .... allargate ed il mio strumento ci nuota.
Ho quindi modificato il mio senso del piacere: se entro il cazzo in una fica non è tanto per scopare quanto per rigirarlo con la mano nel suo interno. A qualche donna è piaciuto mentre altre mi hanno confessato di non aver sentito niente!
In compenso, ancora oggi, l'eiaculazione è .... istantanea. Un bacio a tutte!


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