This is a print version of story La mia prima volta. by millytrav from xHamster.com

La mia prima volta.

Avevo appena fatto baruffa con quella che sarebbe stata poi mia moglie. Lo stesso giorno, dopo poche ore, ho incontrato un mio amico e gli ho detto che non ne potevo più, che lei mi aveva rotto e che piuttosto avrei fatto la donna con gli uomini che stare con una rompico... come lei.

Lui mi ha detto... Ma dai voglio proprio vedere... E io di rimando... Scommettiamo? Lui. Si. E io, ok, venerdì sera in studio da me. E li ho iniziato a pensare cosa mi sarebbe servito... Dunque, ho acquistato scarpe col tacco a spillo, nere, tacco 10, guepiere e perizoma in pizzo nero, calze da reggicalze velate nere, un abitino nero con gonna sopra il ginocchio, etc. etc....

Poi passo successivo, depilazione totale, bigiotteria, profumo e trucchi, rossetto e parrucca, nera. E siamo a venerdì. Alle otto e mezza sono in studio, non c'è nessuno e inizio a cambiarmi, pensando che sarebbe finita lì, che lui non sarebbe venuto e io mi sarei gingillato con un vibratore (acquistato anche quello)... alle nove e mezza ho completato la mia trasformazione, sono una bella figa 30.enne, alta 1.80, magra... E lui non arriva.....Aspetto e aspetto, camminando nervosamente su e giù per il lungo corridoio, con le mie belle scarpe coi tacchi che appena toccano terra fanno rumore.... E il perizoma mi stà segando il culetto...

Poi suona il campanello, sono le nove e tre quarti... Corro nervosamente alla porta, sono emozionata, faccio fatica a correre con i tacchi alti, quasi cado a terra per aprire la porta... La apro, lui sale le scale, il mio cuore batte a mille... Entra, andiamo nel mio studio... Lui non dice nulla... Mi chiede come ti chiami? Io rispondo con il mio nome che mi son data al femminile... Lui borbotta un uhmmmmm. Si siede alla mia scrivania e mi lascia al centro della stanza. Bene, dice, vediamo come sei fatta... Girati! Mi dice, ma è più un ordine... Mi giro. Ancora! Continuo a girarmi, trovandomi nuovamente faccia a lui. Bene, sei carina. Alzati la gonna. Ubbidisco. e sollevo la gonna all'altezza della fascia delle calze. Di più, dice. E sollevo ancora la gonna, lasciando a nudo il perizoma e le cinghiette della guepiere. Hai belle cosce e belle gambe. Girati di nuovo! Le sue parole sono come delle frustate. Ubbidisco come una cretina, automaticamente, mentre il cuore mi esplode nel petto. Mi giro, gli mostro il culetto. Muoviti, Cammina sculettando su! Ubbidisco nuovamente. Il sangue mi pompa nella testa e mi sembra stia scoppiando. Oramai son persa, faccio tutto quello che vuole lui, penso per un attimo, camminando e sculettando per la stanza con la gonna alzata... Ora mettiti alla pecorina e vieni qui! Subito! Mi metto a quattro zampe e comincio ad avvicinarmi a lui. Gli arrivo vicino e stò per alzarmi e lui mi fa... No! Aprimi i pantaloni per favore. Eseguo. Tiralo fuori. Eseguo. Adesso per favore fammi un bel pompino, li devi saper fare....Non li ho mai fatti dico con un filo di voce... Bene devi imparare direi! Mi dice lui... Glielo tiro fuori dai pantaloni, è già mezzo in erezione… Mi avvicino con le labbra… Mi dice, prima leccalo bene. Ubbidisco. Brava, impari presto. Adesso lecca le palle poi sali. Eseguo. Bene prendilo in bocca, tutto. Inizio a insalivarlo e comincio a succhiarlo. Era già mezzo duro, e pian piano si stava ingrossando. Pensavo che avremmo finito con il pompino. Ero inginocchiata davanti a lui che lo pompavo per circa 5 minuti, (non son sicura), con la gonna per aria e il culo scoperto, la striscia di pizzo del perizoma copriva ben poco del mio fondoschiena. E mentre glielo stavo succhiando, mugolavo, si, mugolavo dal piacere di succhiarglielo. Mi piaceva. Ma un pò mi spaventava. Dopo poco, me lo sfila di bocca e mi ordina. Vai in mezzo alla stanza! Mi alzo. No. A quattro zampe. Ubbidisco. Oddio e ora che succede??? Ma inizio a muovermi a quattro zampe come una cagnetta in calore. Son completamente fusa, non capisco più nulla di quello che stà succedendo.... E intanto, sono arrivata in mezzo alla stanza, sul tappeto. Brava. Adesso sai cosa faccio vero? Nnno? Sssi? Nnon lo soo..... Dai che lo sai... E mi si avvicina..... Nno cosa vuoi fare?? Mi vuoi... Si ti voglio scopare... Vuoi anche tu vero.. Nnssii... Rispondo io... Si dai brava, mi hai fatto un bel pompino sei una brava ragazza e... Meriti di essere scopata... Sssii.. Rispondo io con un filo di voce.... Dai mettiti bene alla pecorina, voglio scoparti così... Mi sistemo, se prima il cuore mi batteva a mille ora mi batteva a 10.000. Ma mi accomodo bene, divarico le gambe e inarco la schiena, offrendogli il mio didietro. Dai allargati un pò il culetto... Mi allargo un pò i glutei... Lui si avvicina, mi mette un dito, poi due in bocca. Mi dice. Succhia! e gli succhio le dita. Mi abbassa il perizoma, lasciandolo a mezza coscia, tira fuori le dita dalla mia bocca e inizia a strusciarle fra le mie chiappe... Poi sento che ci sputa sopra... Tranquilla... Si alza. Io rimango lì, inebetita, come spettatrice di quello che stà succedendo. Vedo che prende da una tasca dei jeans un preservativo e se lo infila. Il suo cazzo non è grande ma un po’ grossetto... La sua asta in erezione svetta davanti a me… Si sposta, si avvicina, da dietro, io stò buona accucciata a quattro zampe. Me lo strofina fra le chiappe due tre volte. Poi lo appoggia al buchetto e inizia a spingere... AHIAAA FA MALEE urlo io... BASTAAA!!! Zitta!!! E mi mette una mano davanti alla bocca… E continua a spingere... Lo tira fuori.... E me lo rimette dentro... AHIII NOO NON VOGLIOOO!!! Mugolo io… Ma lui continua a spingere. Questa volta entra dentro di me.... Aspetta un attimo.. Io non capisco nulla.. Mi piace? Non mi piace? Ma che cazzo stò facendo??? Inizia a muoversi. Piano. Sento che va avanti e indietro, dentro di me... MMhhh, non fa male ora... Mmmmhh, bello.... Continua.... Va avanti e indietro, spinge dentro di me, mi apre tutta... Oddio mi stà inculando... Oddio... Mi piace... Oddio... Non son più... Vergine... Mhh sii mi piaceee.. strillo io... e lui continua, sempre più veloce, sempre più forte... Si ti piace troia? Ti piace il cazzo??? E io tremando... Siii mi piace mi piace inculami sii... E continua, stavolta ancora più forte, ansimando, dentro e fuori dentro e fuori... Oddiooo, mi stà scopando di brutto... Noo basta penso io... Basta... Bastaaaaa.... E lui siiiii Vengoooooooo........... Mi sbatte forte, sento i suoi colpi spingermi in avanti, lo sento venire e non ho più forze e viene dentro di me, (nel preservativo)... L'ho sentito gonfiarsi della sua sborra..... Mi accascio a terra... Lui sopra di me, mi si avvicina, mi bacia il collo, mi gira e mi bacia, in bocca, con la lingua... Chiudo gli occhi... ODDIOOOOO..... Oddio... ho fatto la... femmina... E mi è piaciuto.. O mamma.... Lui mi guarda, mi sorride... Brava, sei stata brava, ti ho sverginata vero? Sssii... Rispondo io... Bene... A me è piaciuto. A te? Aaanche a me è piaciuto..... Rispondo... Adesso vai via gli dico... Voglio star da sola..... Mi asseconda.. Mi ricompongo. Anche lui si riveste... Lo accompagno alla porta e mi bacia ancora, stringendomi forte... Mi sei piaciuta. Grazie. Ciao a presto. Ciao a presto rispondo io pronunciando anche il suo nome. Son rimasta lì ancora un ora, come una scema, imbambolata, a pensare a quello che mi era appena accaduto, ancora vestita da femmina.... Poi mi son cambiata e son tornata a casa, tenendo però l’intimo femminile addosso, come per prolungare quel nuovo piacere provato quella sera. Cammino contenta, per città. Mi sento femmina. Io e Riccardo, poi, siamo stati amanti per i due anni seguenti.



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