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La mamma in campeggio 4

In quel momento io e mamma eravamo nel panico, non sapevamo chi potesse essere alla porta. Lei si alzò di s**tto e andò in bagno, io cercai di buttare sotto il letto le lenzuola macchiate, poi mi diressi verso la finestra e guardai fuori. Scoprimmo che erano due bambini che giocavano a palla nel cortile, e che avevano colpito la nostra roulotte ben due volte. Dalle finestra gli dissi "bambini andate a giocare un po' più un là senno colpirete la roulotte un'altra volta". I bambini si allontanarono. Passato lo spavento per il rischio di essere beccati da papà, io e mamma ci facemmo una doccia, lei si cambiò l'assorbente, poi uscimmo a mangiare un gelato. Alla sera tornò papà e ci raccontò di quanto si era divertito in barca e si scusò per averci lasciati soli. La mattina dopo tutti e tre andammo a fare un altro giro in bicicletta, anche se avremmo preferito la spiaggia, per non lasciare un'altra volta la mamma a casa da sola, poichè era il suo terzo giorno del ciclo e non poteva mettere il costume per la spiaggia. Una volta tornati alla roulotte pranzammo poi mio padre ci disse che tornava a fare un giro in barca con gli amici come il giorno prima, mentre mamma annunciò che avrebbe fatto shopping nella cittadina più vicina e avrebbe chiamato un taxi. Stavolta mio padre invitò anche me con lui, ma io dissi "scusami papà, starò con mamma, non voglio che si senta sola" "si hai ragione Ale, falle compagnia mentre fa shopping, controlla che non spenda tutta la carta di credito ahah" Ridemmo tutti tranne mamma.
Alle 14 mio padre uscì dalla roulotte. "finalmente" pensai, non vedevo l'ora che se ne uscisse per restare solo con mia madre. Avevo una voglia matta di fare sesso con lei. In quel momento lei stava lavando i piatti, indossava una canotta attillata e degli shorts che evidenziavano il suo bel culetto. Ero gia ecciato al solo pensiero di quello che stavo per fare, le andai dietro e le appoggiai la mia erezioni sul sedere. Lei sobbalzò e sorridendo disse "oh oh, cosa sento qui dietro" . Così, strizzandole le tette con entrambi le mani, le dissi "che ne dici di un po' di azione prima dello shopping, eh mammina?" "be vedi tu, io sto lavando i piatti, tu fai come vuoi". Così liberando una tetta, infilai la mano destra nelle sue mutandine, spostai l'assorbente, e iniziai a massaggiarle la passera, infilando qualche dito su per il buco e sfregando il clitoride. Dopo poco il suo respiro si fece più affannoso, era vistosamente eccitata anche lei e ciò che le facevo le piaceva parecchio. Dopo alcuni minuti tolsi la mano dalle sue mutandine, e osservai che le dita erano sporche del sangue delle sue mestruo. Le tolsi la canotta, (sotto non aveva reggiseno), poi le abbassai gli shorts e le tolsi perizomino azzurro con l'assrobente sporco e così rimase nuda completamente. Lei continuava a lavare i piatti, mentre io nel frattempo da dietro portai la cappella all'entrata della sua figa pelosa gia bagnata di umori e mestruo, e affondai tutto il cazzo con facilità. Dopo due tre botte mamma non riusciva più a concentrarsi sui piatti, si concentrò solo sul mio cazzo. "oh si Eliii, mammaa, che figa stretta che hai" le dicevo io da dietro in preda all'eccitazione. Una scena bellissima, la mamma nuda piegata a 90 sul lavandino e io che la montavo come una cane da dietro. A un certo punto la feci girare, la presi in braccio, la
alzai e la appoggiai sul lavabo, mamma allargò le cosce per farsi sbattere in questa posizione... Io in piedi, lei seduta di fianco al lavandino con le gambe aperte..la scipata andò avanti per 10 minuti, eravamo sudatissimi, nell'aria l'odore pungente della sua figa. Dopo alcuni minuti di scopata frenetica a ritmo sostenuto mamma mi abbracciò e mi baciò sulle labbra. Fu in quel momento che capii che stavo per venire. La strinsi ancora più forte a me e intensificai il bacio e i colpi di bacino e dopo pochi istanti iniziai a venire. "ci sono ma', vengooo!" le riempii l'utero e la fica di sborra calda. I getti che partivano dal mio cazzo erano numerosi. Cercai di staccarmi subito ma mamma voleva che restassi dentro un minutino e continuammo a baciarci come due amanti.. Finalmente estrassi il cazzo, e mamma si alzò in piedi.. La sborra iniziò a colare dalla sua figa in quantità che sembrava che stesse pisciando, mamma prese i suoi vestiti e corse verso il bagno tenendosi una mano di sotto per non colare ulteriormente. Dentro di me pensai "per fortuna che ha le mestruazioni, altrimenti l'avrei messa incinta sicuramente". Andai verso il bagno anch'io e mi ripulii il pisello sporco di sangue e umori vaginali.. Una volta ripuliti andammo a fare shopping.
Dopo quel giorno per una settimana non ebbi più occasioni di restare da solo con mamma. Papá era sempre presente e iniziavo anche ad annoiarmi a stare con i miei. Poi solamente una volta dopo quella settimana successe che un giorno erano le 6 della sera e mamma disse che andava a farsi una doccia. Papà stava guardando la tv. Appena mamma entrò in bagno, dissi a papà, "vado anch'io in bagno, devo pisciare". Papà non disse nulla, infatti come ho detto all'inizio del primo racconto non ci sono mai stati problemi nel vederci nudi, quindi per mio padre non c'era nulla di male se entravo in bagno mentre mamma era nuda. Entrai nel piccolo bagno e mamma iniziò a spogliarsi, nel frattempo alzai la tavoletta e mi misi a pisciare in piedi. Mamma una volta completamente nuda invece di entrare in doccia si sedette su una seggiola , allargò le cosce e iniziò a osservarsi la passera. "che cazzo fa?!" pensai io mentre la fissavo in mezzo alle gambe contemplando quella bellissima visione...... "cavolo dovrei depilarmi l'interno coscia, tu che dici?" disse lei. "be fammi vedere da più vicino" risposi. Avevo finito di pisciare così mi inginocchiai a 10 cm dalla sua figa per osservare. "si mamma hai ragione"." allora dopo la doccia mi depilo un po'. Ora esci che mi lavo" "no ma' aspetta un attimo". Gia che c'ero mi avvicinai ancora di più alla figa mentre le se ne stava a gambe aperte e iniziai ad annusargliela. Un odore supereccitante. L'odore di figa dopo un'intera giornata prima di fare la doccia secondo me è fantastico. Un'odore di femmina naturale che attiva tutte le pulsioni del maschio, secondo la mia opinione. Dopo due tre annusatine alla fica di mia madre il mio uccello era duro come la roccia. Iniziai a darle dei bacetti e a leccargliela, mentre con la mano destra mi menavo l'uccello. "dai Ale esci e lasciami fare la doccia, che papà si insospettisce sennò". "un minuto mamma, finisco di farmi una sega veloce". Per circa due minuti stetti inginocchiato a leccare la figa a mamma mentre mi facevo la sega. Poi alla fine mi alzai e sborrai sulle sue tette e sul viso, e mi feci pulire il cazzo con la lingua. Mamma finì di masturbarsi da sola in doccia. Da lì iniziò un'altra settimana di astinenza. Cambiammo località con la roulotte, ce ne andammo verso sud in puglia e qui conobbi dei ragazzi della mia età. Passavo i pomeriggi al mare e le sere uscivo e andavo in discoteca con alcuni di questi ragazzi. Ragazze ce ne erano poche, e per quanto possa sembrare strano, non riuscivano esattamente ad attirare la mia attenzione; contavo i giorni dall'ultima volta che avevo avuto un rapporto con mamma. Ero nervoso, invece lei sembrava essere gioiosa e sembrava godersi appieno la vacanza. Poi un giorno mio padre cambiò il corso degli eventi inaspettatemente...


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