Quella volta in gita..

Ciao a tutti, voglio raccontarvi un'esperienza che mi è capitata qualche anno fa (ovviamente i nomi saranno inventati)
Vengo da una città del sud, anche se ora mi sono trasferito per via dell'università, e l'esperienza in questione mi è capitata durante la gita del quarto superiore..Sicilia. Partivamo tutti entusiasti per quei 5 giorni di caldo sole e incontrollato divertimento! Alla partenza non sapevo di essere "oggetto" delle mire di una compagna di classe di nome Irene (o meglio sapevo di piacerle ma non immaginavo che si sarebbe spinta a quel livello..). Io sono un ragazzo che si definirebbe "normale" 1.75 capelli castani e una "attrezzatura" nella media (anche se mi ha regalato diverse belle soddisfazioni..), lei gran bella ragazza alta più o meno quanto me fisico slanciato tipico di chi pratica danza da quando aveva 6 anni, un culetto da favola e una bella seconda "fatta bene" di seno..all'epoca dei fatti avevo già avuto le mie prime esperienze sessuali con la mia ex, ma senza andare troppo oltre le semplici scopate tra fidanzati di quell'età..
Seconda sera in albergo, belli carichi ci prepariamo per la serata, tutti a farsi una doccia e a cambiarsi pronti a una notte di follie..appena entro in camera il mio telefono vibra, SMS da parte di Irene: "ehi quando sei pronto passa da me che scendiamo insieme! :)". Mi preparo e in un quarto d'ora sono pronto con i miei jeans scuri un po' attillati e la camicia azzurra con le maniche piegate fino all'avambraccio, aperta sull'immancabile maglietta degli Iron Maiden. Raccomando ai miei compagni di stanza di non fare tardi ed esco, direzione Irene. Busso alla sua porta e mi apre l'inseparabile compagna di banco, Giorgia: "Ire è in doccia, dice che puoi aspettarla qui se vuoi.." mi stampa un bacio sulla guancia e si allontana regalandomi lo spettacolo del fondoschiena più bello della classe allontanarsi a passo svelto. Entro in camera e urlo un saluto a Irene, e poi mi appoggio alla scrivania piena del disordine dei vestiti di entrambe le ragazze. Quando la porta del bagno si apre di fronte a me, dopo l'uscita del vapore della doccia mi compare davanti lei, con i capelli bagnati che le cadono sulle spalle, con il suo fisico splendido coperto solo da un telo che regge con la mano all'altezza del seno. Per un attimo rimango senza fiato, anche perchè lei mi fa un sorriso di quelli che farebbero sciogliere chiunque. Mi si fa incontro sorridendomi "mi vesto in un attimo". Pronunciando queste parole sposta la mano dal telo e lo lascia cadere a terra. Visione spettacolare. Quelle tette che avevo immaginato diverse volte mi stavano davanti, e non riuscivo a distogliere lo sguardo da quegli stupendi capezzoli chiari. A quel punto, con quel poco di lucidità che mi era rimasta, capisco le sue intenzioni, e ovviamente non mi chiedo nemmeno se stare al gioco oppure no. Lei scavalca il telo a terra e poi si china per raccoglierlo. Altra visione. Mi si avvicina ancora, e guardandomi fisso negli occhi arriva a pochi centimetri da me, buttando il telo sulla scrivania. Poi distoglie lo sguardo per dirigerlo verso il basso, dove ovviamente incontra la mia erezione evidente nei jeans aderenti. Mi fa un sorrisetto malizioso, mi bacia e mi dice "ti va?". Non ho nemmeno il fiato per risponderle, e mi limito ad annuire. Bacio a stampo. Si inginocchia davanti a me. Lentamente, con la faccia di fronte al mio pacco ormai prossimo all'esplosione, mette le mani sulla mia cinta e la slaccia lentamente. Poi sbottona ad uno ad uno i bottoni dei jeans, e finalmente li tira giù, insieme ai boxer. A quel punto il mio cazzo è libero di uscire e di mostrarsi eretto. Lei lo prende in mano delicatamente, e inizia a farmi una lenta sega, mentre io mi appoggio anche con le mani alla scrivania, rilassato. Poi lei comincia a baciare la punta, leccandola piano, facendo girare la lingua tutta intorno, e poi finalmente apre la bocca e prende metà del mio cazzo, continuando a tenerlo con la mano. Pian piano arriva a prenderlo tutto in bocca, aumentando il ritmo del suo movimento, e inizia a farmi un pompino meraviglioso, usando alla perfezione anche la lingua e la mano, mentre con l'altra mano sale verso il mio petto, per poi afferrare la mia mano. Quando ha deciso che può bastare, si alza e mi trascina per mano verso il letto, dove si stende tirandomi sopra di lei. Io mi spoglio e mi chino su di lei per baciarla, baciarle il collo mentre le accarezzo le tette, pizzicandole i capezzoli che poi inizio a leccare e succhiare. La mia mano destra è in mezzo alle sue gambe, che lei ha serrato quasi per paura che potessi lasciarla. Accarezzo le sue labbra, e piano piano le infilo un dito dentro, guardandola mentre inizia a gemere di piacere. Le dita diventano due, e poi tre, è bagnatissima, e io ne approfitto per iniziare a scoparla con le mie tre dita, sempre più veloce, sempre guardandola gemere e ansimare. A un certo punto mi blocca la mano con la sua, e guardandomi negli occhi mi dice "scopami.". Non me lo faccio ripetere due volte, e dopo averla fatta girare sono dentro di lei, con le mani appoggiate sulla sua schiena. Inizio a fotterla con forza, incitato dalla sua voce che mi chiede di scoparla ancora e ancora, pensando che avrei potuto passare anche tutta la vita in quel modo. Dopo qualche minuto, continuo a scoparla aumentando e diminuendo la velocità, e chinandomi ogni tanto a baciarle la schiena. Sento che sta per venire, così inizio a scoparla velocemente, senza fermarmi, fino a che non sento la su fica contrarsi sul mio cazzo, e la sua voce perdersi in un orgasmo. Si butta con la testa sul cuscino, piegata dagli spasmi dell'orgasmo, e io mi fermo completamente dentro di lei per farla continuare a godere. A quel punto è il mio turno di venire, così la faccio rimettere distesa sulla schiena, e le salgo a cavalcioni all'altezza della pancia. Lei lo riprende in mano, ed è lo stesso brivido della prima volta. Inizia a segarmi, sollevandosi per prenderlo in bocca e leccarlo un po'. Ci sono quasi. Lei lo vede e mi lascia, e si inizia a massaggiare le tette, per permettermi di finire da solo e innaffiargliele con il mio sperma. Pochi secondi e esplodo in un orgasmo fantastico, inondandole quelle tette magnifiche e il collo. Lei mi guarda come per dirmi che è stata una gran scopata, e io le ricambio lo sguardo sorridendole. "Mi sa che abbiamo bisogno di un'altra doccia.." le dico, e lei "andiamo allora..".
94% (9/1)
 
Posted by pins89
1 year ago    Views: 1,209
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1 year ago
bellissimo racconto!