Storia di G travesta e schiava virtuale 3

Passarono gli anni e mio zio non c'era più ma la consapevolezza di ciò che ero entrò dentro di me. Sebbene agli occhi di tutti conducessi una vita normale,amici ragazze e quantaltro. Ma il mio corpo ( quasi privo di peluria e magro )e la mia reale natura sembrava voler scoppiare fuori da un momento all'altro. Ero e sono un grande estimatore di giornali libri e filmati pornografici e quando mi era possibile ne divoravo di tutti i tipi,ma quelli che più eccitavano la mia fantasia erano quelli inerenti la dominazione e la femminizzazione.Abitavo con i miei ancora,non esistevano i pc e nemmeno ovviamente le chat o i cellulari ma ciò non mi impedì di fare ciò che mi ero messo in testa di fare.Iniziai a comperarmi indumenti femminili gonne camicette e biancheria intima...tutte cose esclusivamente sexy che indossavo appena restavo da solo a casa.Non avevo un Padrone quindi mi autoconvincevo che ce ne fosse uno li con me che mi obbligasse a fare qualsiasi perversione passasse per la sua testa.Quindi di volta in volta passai a sodomizzarmi a depilarmi l'unico punto del mio corpo che avesse un po di pelo serio ( il pube) a frustarmi con la cinta e ad umiliarmi in svariati modi registrando ciò che facevo per avere la possibilità di riascoltare le mie varie sessioni e masturbarmi.Ma poi ovviamente desideravo di più.Decisi di avere una Padrona in una delle tante linee erotiche telefoniche. Venni umiliato e sottomesso alle loro idee perverse,ovviamente loro avevano tutto l'interesse di portare avanti il più lungo possibile queste conversazioni,mentre io col tempo dovetti chiudere a questa possibilità proprio per i costi. Venne il tempo del militare, il congedo e qualche anno dopo il matrimonio.Sembrava che il mio interesse per questo tipo di sessualità fosse finito,ma non era così. Venne il tempo dei computer,inizia a conoscere certe chat e quello che sembrava assopito si risvegliò.....CONTINUA
70% (4/2)
 
Categories: BDSMGay MaleShemales
Posted by pinkslip
2 years ago    Views: 585
Comments (2)
Reply for:
Reply text
Please login or register to post comments.
1 year ago
nessun senso di colpa credimi solo purtroppo una doppia personalità portata avanti finora....ma credimi quella che mi piace di più è la mia parte femminile,e il pensiero di quello che mi era capitato mi eccita a tuttoggi.....grazie per il post
2 years ago
che storia toccante. perchè ti sei sposata? Chissà quanti pensieri nella testa, morale, sensi di colpa per colpa di quello zio.
Tu lo presenti bonariamente ma io gli spaccherei il muso. Scusa le libertà che mi prendo nell'esprimere ciò.