Estate 1966 - terza parte epilogo


Travolto dal nuovo orgasmo allungo una mano tra le gambe della donna fino alla vagina , che credevo occupata dal cazzo dell'uomo , ma è libera e completamente
bagnata da fluidi che sento scorrere anche nelle gambe della donna , con un estremo sforzo allungo ancora di più il mio braccio e avanzo con la mano di più tra le gambe della tedesca , oltre la vagina , quei pochi centimetri che bastano perché le mie dita tocchino il grosso cazzo dell'uomo ancora duro e tutto infilato nel culo della donna .

FINE SECONDA PARTE


TERZA PARTE - EPILOGO

Il mio corpo viene percorso come da una scarica elettrica che partendo dalla punta delle dita , che toccano il grosso cazzo dell'uomo , arriva alla mente dove mi riappare la prima visione dell'uomo nudo mentre venivamo in spiaggia e la mia meraviglia per le dimensioni del suo pene .

Il mio fisico minuto di adolescente niente aveva a che vedere con il fisico virile del turista tedesco .
Avevo evitato , al nostro arrivo in spiaggia , di rimanere nudo per non e esporre il mio piccolo cazzo a un qualsiasi confronto con la maestosa dotazione sessuale del turista ; ora che le mia dita , sia pure di sfuggita , toccavano quell'organo sessuale , per me enorme , riprovavo quello strano intenso piacere , avuto in mare mentre tutti e tre giocavamo , che il contatto con il corpo dell'uomo tedesco in particolare quando il suo cazzo mi toccava o , muovendo le mani in acqua , io andavo a toccare se non a cercare .

I ripetuti orgasmi avuti da me nella bocca della donna sono stati una nuova piacevolissima esperienza preceduta dal piacere provato nell'unire la mia bocca a quella della turista , mentre i suoi seni comprimevano e accarezzavano il mio piccolo cazzo ancora bloccato dalle mutandine da donna che indossavo , sono stati esaltanti , ma ora che stavo toccando il cazzo dell'uomo , ancora tutto infilato nel culo della donna , bagnato come la vagina e le cosce da non so quale fluido appiccicoso , nel mio piccolo cazzo sentivo nuovamente all'improvviso scorrere il frutto di un nuovo orgasmo .

La voce di Olga , la turista tedesca , che nuovamente con il suo strano accento mi chiamava per nome mi ha riportato alla realtà .

In piedi , a gambe larghe , sopra di me ancora seduto sulla sabbia , Olga , nel buio della sera ormai scesa , comprimeva il suo ventre sulla mia faccia , che tratteneva verso di se con le sue mani mentre Markus , alle sue spalle , aveva il suo cazzo eretto , ma non duro come in precedenza , tra le sue gambe e le mani sui seni .
I pochi peli della vagina di Olga , completamente imbrattati come le cosce e la vagina , sfiorando la mia bocca dapprima lievemente e in seguito con maggior pressione , anche perché spinta da Markus , mi trasferivano sulle labbra un acidulo sapore salmastro accompagnato da un forte intenso odore che non sapevo definire .

La donna , come quando era piegata sul mio piccolo cazzo e ondeggiava per le spinte dell'uomo , continuava ad emettere flebili gemiti mentre con sempre più intensa pressione spingeva la sua vagina sulla mia bocca socchiusa .
Le gambe di Olga si erano unite , incrociandosi , e da dove le cosce si univano alla vagina spuntava la grossa testa del cazzo di Markus .
Vagina della donna e cazzo dell'uomo sfioravano insieme la mia bocca .
Olga , che teneva la mia testa tra le sue mani , con leggeri movimenti del bacino faceva scorrere tra le sue cosce il grande cazzo di Markus , ora nuovamente maestosamente eretto e con la testa completamente scoperta , lucida e umida , ad ogni arretramento del suo bacino Olga spingeva la mia testa verso di se e la mia bocca sempre con più frequenza finiva per toccare la grossa testa del cazzo che spuntava tra le sue gambe sotto la vagina .
Avveniva tutto con lentezza , con una continuità ritmica , con una crescente spinta della punta lucida del grosso cazzo sulle mie labbra .

I miei occhi non potevano vedere quanto accadeva spinti come erano nel ventre di Olga , inizialmente solo le mie labbra percepivano i sapori della vagina e della punta del cazzo , in seguito con la maggior pressione sulla mia testa , la punta del grosso cazzo ha iniziato ad allargare le mie labbra sempre di più e con la sua spinta continua anche la mia bocca lentamente andava aprendosi mettendo a contatto la mia lingua , immobile , con la testa del grande cazzo di Markus .
Ad ogni ondeggiare del bacino di Olga il cazzo di Markus conquistava spazio nella mia bocca , stranamente , ma solo per un istante , mi trovai non a pensare al cazzo nella mia bocca ma al diverso sapore che aveva rispetto alla vagina .

Nelle mie incursioni in spiaggia , nascosto tra i cespugli di cisto e lentischio , spesso avevo visto coppie usare la bocca per darsi piacere sessuale , alcune volte avevo visto anche due uomini fare la stessa cosa , prendere nelle loro bocche i rispettivi cazzi ; non trovavo niente di strano quindi in quello che ora stavo facendo con Olga e Markus .

Distratto dai miei pensieri non mi ero reso conto che da diversi minuti la grossa punta del cazzo di Markus era tutta nella mia bocca , Olga aveva aperto le sue gambe e ora il cazzo che avevo in parte nella bocca appariva virile anche alla mia vista .
È stato d'istinto che l'ho afferrato con le mani , a due mani .
Olga sempre tra me e Markus non mi ostacolava , anzi era piacevole toccare con le mie braccia le sue gambe per poter stringere il grosso cazzo che non riuscivo a ricoprire per intero anche avendo le mani sovrapposte .

La mia bocca , ormai completamente aperta , produceva una quantità inverosimile di saliva che a ogni movimento del cazzo , in avanti o in dietro , mi usciva dai lati come durante il lungo bacio con Olga .
Con le mani accompagnavo il movimento del cazzo di Markus , che sempre di più in profondità violava la mia bocca , sentivo il pulsare del grosso pene completamente bagnato dalla mia saliva , saliva che facilitava il suo scorrere tra le mie mani e tra le labbra .
Anche Olga aveva una mano sul cazzo , l'altra tra le sue gambe era quasi interamente dentro la vagina che , al pari della mia bocca , produceva una abbondante quantità di fluidi .
Continuavo a non capire quello che Olga e Markus dicevano , sembravano quasi coordinarsi nei movimenti e sul cosa fare momento per momento .

Con la stessa naturalezza che mi ha portato a stringere tra le mani il grande cazzo ora muovevo la mia lingua intorno alla punta del cazzo , roteavo la lingua lentamente come quando , con golosità , avevo leccato uno dei rari gelati assaggiati .
I movimenti di mani e lingua , sul suo cazzo , dovevano piacere molto a Markus che continuava a emettere sospiri e versi di ogni genere .
Inutile dire che anche io ero estremamente eccitato , talmente eccitato che mi dolevano i testicoli . Il dolore , non tenue , non mi impediva di godere di quei magici istanti .

Olga , sempre con una mano sul cazzo di Markus , tra il suo pube e la mia bocca , usava l'altra per accarezzare la mia faccia e con assidua frequenza raccoglieva la saliva che traboccava dalla mia bocca con le sue dita che subito portava verso la sua bocca leccandole con famelica voracità .

Da seduto che ero mi sono messo in ginocchio per agevolare ogni mia manovra sul grande cazzo che ormai leccavo e succhiavo senza vergogna , direi quasi con passione .

Non avevo il tempo per pensare a tutte le novità della giornata : aver baciato una donna , toccata la sua vagina e le tette , avevo goduto ripetutamente nella sua bocca e ora succhiavo e leccavo un enorme cazzo .
Le circostanze mi imponevano di godere momento per momento ogni novità che facevo e rimandare ai momenti di solitudine i ricordi .

Il ritmo di Markus nel far scorrere il suo cazzo nella mia bocca e tra le mani mie e quella di Olga stava progressivamente aumentando , sentivo scorrere tra le labbra la lunga verga dura , ogni movimento sembrava non finire mai sia che entrasse o uscisse dalla bocca il lungo cazzo , il mio piccolo cazzo continuava a sgocciolare sulle mie gambe , in un perenne orgasmo , un liquido sempre meno denso , gocce che si mischiavano alla saliva che colava dalla mia bocca e al fluido che continuava a uscire dalla vagina di Olga .

Una miscellanea di odori forti , intensi aleggiava intorno a noi .

Odori che eccitavano , penetravano il naso , odori che continuamente cambiavano sapore , almeno così mi pareva .

Con la lingua sulla punta del cazzo di Markus mi sembrava di cogliere ripetute contrazioni trasmesse alla punta dalla lunga e grossa verga .

Non mi sbagliavo .

Un primo schizzo , vigoroso , caldo e denso ha colpito a sorpresa il mio palato , subito un sapore dolciastro si è mescolato alla saliva che mi riempiva la bocca, di istinto ho inghiottito tutto , saliva e il nuovo fluido , giusto in tempo per avere la bocca libera da liquidi e percepire immediatamente una lunga inarrestabile serie di schizzi , dapprima abbondanti e cremosi per scemare , molto lentamente , di abbondanza e cremosità verso un liquido molto fluido sia pure caldo e dallo stesso sapore intenso dei primi .
Gli ultimi schizzi non hanno trovato più spazio nella mia bocca ormai colma e mi sono colati sul mento .

Forse un lieve movimento indietro della mia testa , forse le contrazioni del cazzo che anche Olga teneva in mano , hanno fatto capire alla donna che nella mia bocca stava accadendo qualcosa .
Abbandonato il cazzo di Markus le mani di Olga si sono strette sulle mie guance , con forza , costringendomi a lasciare il cazzo e ad aprire , ma è più giusto dire spalancare la bocca .
Spalancata la bocca la notevole quantità di fluido maschile che la riempiva e tracimato oltre le labbra , prima lentamente poi come un fiotto lungo il mento giù fino al collo .
La bocca di Olga , con mia sorpresa , si è unita alla mia e la sua lingua sembrava esplorarne ogni angolo mentre la sua bocca con energia succhiava ogni contenuto dalla mia .

Ero sorpreso , quasi infastidito di non aver potuto assaporare più lungamente l'orgasmo di Markus , Olga aveva aspirato ogni goccia dalla mia bocca che stupidamente per la sorpresa del suo gesto continuavo a tenere spalancata .
Per svuotare la mia bocca anche Olga si era inginocchiata e stava ora davanti a me , anche lei a bocca spalancata , così ho potuto vedere , nonostante il buio appena illuminato dalla luna , che quanto aveva raccolto dalla mia era tutto nella sua e lei , con grande abilita , faceva scivolare tutto sulle sue labbra per poi risucchiare , anche rumorosamente , nuovamente tutto in bocca dove con la lingua , prima piegata a modo di cucchiaio poi nuovamente aperta , giocava ridendo , con l'orgasmo di Markus .

Con la bocca colma dei fluidi di Markus Olga non poteva parlare , con semplici gesti mi ha fatto capire di tenere la mia bocca aperta sotto la sua , ero impacciato ma le sue mani hanno portato la mia faccia e la bocca nella posizione che lei cercava e un solo istante dopo tutto quello che conteneva la bocca di lei ha iniziato a colare nuovamente nella mia .
Il denso fluido maschile creava filamenti resistenti che univano la mia bocca a quella di Olga e subito lei risucchiava tutto per ricominciare immediatamente l'eccitante travaso . Più volte i fluidi di Markus sono passati dalla mia alla bocca di Olga e viceversa , poi a bocca vuota la donna ha fatto più volte il gesto di inghiottire stringendo al tempo stesso con le sue dita le mie labbra e muovendo la sua testa come per dire di si .
Ho allora chiuso la mi bocca e come indicatomi da Olga ho in due o tre volte inghiottito tutto .

Bravo Matteo ha gridato Olga abbracciandomi e baciandomi nuovamente mentre Markus con un unico grande abbraccio ci univa tutti e tre .


Capo Ferrato - agosto 1966


100% (4/0)
 
Posted by oldcd
1 year ago    Views: 206
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1 year ago
eccitante, mi ha fatto sborrare intensamente !!!!!!!!