heirich's Blog

La signora

Andavo spesso in quel centro commerciale. Ogni tanto, facendo il rappresentante, mi prendevo una pausa a metà mattinata, e una delle cose che mi rilassavano di più era bighellonare un po' proprio nei centri commerciali. All'epoca, poi, mia moglie era incinta e, visto che era agli ultimi mesi, non era possible scopare in tranquillità, per cui ero molto carico e andavo in cerca di qualche diversivo.
Quella mattina sembrava una come tante altre: noiosa e senza che avessi visto, tra quante facevano la spesa, nessuna "sposina" abbordabile, per cui, dopo aver fatto un paio di acquisti nello store d... Continue»
Posted by heirich 2 years ago

[Story] Bukkake (racconto di una donna)

Entro in una stanza buia solo un cono di luce al centro,, parte piccolo dal soffitto e si allarga sino a terra dove illumina una sedia
Io vestita con abito corto, calze velate e reggicalze in bella evidenza scarpe tacco 12 mi siedo e aspetto dopo qualche attimo dietro le mie spalle sento un leggero fruscio,, un fresco profumo di donna si avvicina le sue mani passano davanti hai miei occhi, mi benda e delicatamente mi prende le braccia e le porta dietro alla sedia un clik e le manette si chiudono.....poi comincia a sfiorarmi con le mani e le labbra ovunque, collo, viso, bocca ,braccia ,seno ... Continue»
Posted by heirich 2 years ago

[Story] la mia amica Marisa

La storia con Marisa mi coinvolse per puro caso e mi venne offerta, su un piatto d’argento, da lei stessa. Lontano da ogni pensiero, mai avrei potuto preventivare, un giorno, di farmi “la Marisa”,come veniva chiamata nel nostro gruppo oratoriale di coetanei. Si può dire che la conoscessi da sempre; parecchio più anziana di me, piccola di statura (il suo soprannome era “rasoterra”), ma ben proporzionata con tutte le sue cose al posto giusto, non dava a noi ragazzi molta confidenza, ma del resto quando si hanno quindici anni, i dieci /dodici anni in più di differenza,si avvertono parecchio (noi ... Continue»
Posted by heirich 2 years ago

[Story] L'amica Marisa

Entro in una stanza buia solo un cono di luce al centro,, parte piccolo dal soffitto e si allarga sino a terra dove illumina una sedia
Io vestita con abito corto, calze velate e reggicalze in bella evidenza scarpe tacco 12 mi siedo e aspetto dopo qualche attimo dietro le mie spalle sento un leggero fruscio,, un fresco profumo di donna si avvicina le sue mani passano davanti hai miei occhi, mi benda e delicatamente mi prende le braccia e le porta dietro alla sedia un clik e le manette si chiudono.....poi comincia a sfiorarmi con le mani e le labbra ovunque, collo, viso, bocca ,braccia ,seno ,g... Continue»
Posted by heirich 2 years ago

Sogno erotico

Ho trascorso le mie vacanze a .... solo per quattro giorni, a causa di un tempo di merda che ha imperversato proprio durante quei giorni di quella settimana. Ma non mi possso lamentare perché, tuttavia, ho avuto il sommo piacere di incrociare due fantastiche donne che hanno tenuto banco nei miei sogni erotici notturni più spinti. Le due donne in questione sono tedesche, madre e figlia. La prima è una piacente signora over 50, ancora molto attraente e seducente: non posso dimenticarmi quando la vidi la prima volta, con un acceso rossetto stampato su due labbra che ti invitavano a baciarle solta... Continue»
Posted by heirich 2 years ago

Bukkake il racconto di una donna

Entro in una stanza buia solo un cono di luce al centro,, parte piccolo dal soffitto e si allarga sino a terra dove illumina una sedia
Io vestita con abito corto, calze velate e reggicalze in bella evidenza scarpe tacco 12 mi siedo e aspetto dopo qualche attimo dietro le mie spalle sento un leggero fruscio,, un fresco profumo di donna si avvicina le sue mani passano davanti hai miei occhi, mi benda e delicatamente mi prende le braccia e le porta dietro alla sedia un clik e le manette si chiudono.....poi comincia a sfiorarmi con le mani e le labbra ovunque, collo, viso, bocca ,braccia ,seno ,g... Continue»
Posted by heirich 2 years ago

la mia amica Marisa


La storia con Marisa mi coinvolse per puro caso e mi venne offerta, su un piatto d’argento, da lei stessa. Lontano da ogni pensiero, mai avrei potuto preventivare, un giorno, di farmi “la Marisa”,come veniva chiamata nel nostro gruppo oratoriale di coetanei. Si può dire che la conoscessi da sempre; parecchio più anziana di me, piccola di statura (il suo soprannome era “rasoterra”), ma ben proporzionata con tutte le sue cose al posto giusto, non dava a noi ragazzi molta confidenza, ma del resto quando si hanno quindici anni, i dieci /dodici anni in più di differenza,si avvertono parecchio (no... Continue»
Posted by heirich 2 years ago
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