blowes's Blog
Io e mia suocera in bagno

Mi alzai nel cuore della notte, ancora assonnato, senza accendere la luce. Non volevo svegliare mia moglie che dormiva al mio fianco. Attraversai il lungo corridoio al buio, con indosso solamente la maglietta del pigiama. Spinsi la porta del bagno appena socchiusa e la tirai dietro di me. Feci finalmente pipì, evitando di tirare lo sciacquone per non far rumore. Di fianco al bagno c’era infatti la stanza dove dormiva mia suocera, arrivata il giorno prima, che sarebbe stata nostra gradita ospite per l’intera settimana.
Feci così per aprire la porta, più assonnato che mai, ben deciso a tornarmene al letto. Si presentò dinanzi a me mia suocera Franca, anche lei alzatasi per servirsi del bagno.
Non ebbi la lucidità per coprirmi davanti, considerato che la maglietta del pigiama mi giungeva giusto all’ ombelico e il mio cazzo sventolava libero, anche lui quasi assonnato come me.
Nemmeno ebbi la lucidità per realizzare, in quegli attimi, che davanti a me non c’era mia moglie, ma la sua mamma, e che mai avrei potuto immaginare di potermi trovare in quella situazione.
Chiesi scusa frastornato, portandomi la mano aperta sul basso ventre, quasi a nascondere timidamente il mio pisello che iniziava, confuso, a svegliarsi. Mi trovai quindi ad uscire dalla porta del bagno mentre mia suocera, contemporaneamente, ne entrava, finendo così con lo strisciare l’uno contro l’ altra.Me ne tornai a letto eccittatissimo, continuando a pensare a quella situazione imprevista, che aveva visto mostrarmi pressoché nudo agli occhi di mia suocera. Avevo il cazzo durissimo, e la voglia di accarezzarmelo cresceva con l’immaginare i possibili sviluppi di quella situazione appena successa.
Sentii la porta del bagno richiudersi ed anche sparire quel bagliore che proveniva da lì; segno evidente che mia suocera era tornata nella sua camera. Elettrizzato pensai che avrei potuto nuovamente alzarmi per riandare in bagno, con la speranza che il tutto risuccedesse un’ altra volta … ma la paura che mia moglie si accorgesse del continuo alzarmi dal letto, mi sconsigliò dal farlo. Stetti anche attento ad avvertire il minimo rumore della porta del bagno aprirsi… avrebbe significato che mia suocera, magari con il mio stesso intento, si fosse nuovamente recata in bagno… ma non successe niente, se non che continuai ad andare sù e giù con la mano fino a sborrare copiosamente con un piccolo urlo soffocato. Bagnai le lenzuola, e fu tanta l’eccitazione che quella situazione aveva creato in me.La mattina seguente mia moglie era già uscita di casa, e nel fare colazione, entrò in cucina mia suocera, ma né lei, né io, facemmo alcun accenno alla situazione incresciosa, ma eccitantissima, successa la notte prima. Il giorno trascorse apparentemente tranquillo, avevo sempre in testa mia suocera e il mio cazzo che in quella occasione gli aveva sventolato quasi contro. Lo sentivo sempre duro, e la sera seguente, terminata la cena e vista un po’ di televisione, andammo tutti a letto. Non riuscivo a prendere sonno, tentato dal fingere di aver voglia di far pipì per ripetere la situazione della notte precedente, fino a quando sentii la porta del bagno aprirsi ed intuii il bagliore di luce nell’ andito… Mia suocera vi era appena entrata! Mi alzai cautamente dal letto per non far rumore e, sempre con la sola magliettina del pigiama indosso, mi avviai verso il bagno. Giunto dinanzi alla porta, con il cazzo sempre più in tiro, tolsi anche la magliettina tenendola però in mano, rimanendo tutto nudo, e così feci l’ apparizione in bagno… Fingendo di non essermi accorto che il bagno fosse già occupato, spinsi la porta appena accostata e vidi quindi mia suocera seduta sul water, con la leggera camicia da notte tirata su fino all’ altezza della pancia, il suo grosso culo scoperto che poggiava sulla tazza, e le grosse mammelle che sporgevano dalla camicia scoperta…
Chiesi timidamente scusa per essere entrato senza bussare ma, farfugliai “non pensavo che ci fosse lei”… e avanzai verso la tazza sulla quale continuava ad essere seduta mia suocera, con il cazzo sempre più duro ed eretto. “E lui?” mi chiese lei, guardandolo con un sorriso… “Lui”, dissi, “è così perché… perché… ho voglia di far pipì”. Mia suocera sorrise, si alzò dalla tazza sollevandosi ulteriormente la camicia da notte, pulendosi la figa pelosa davanti a me con della carta igienica,sentivo l'odore della sua figa evidentemente non lavata da diversi giorni che mi saliva alle narici ed offrendo ai miei occhi la vista del suo pube nero. Ancora con la camicia sollevata avanzò verso di me guardandomi negli occhi, ed andando a titillare con il dito indice, il mio cazzo eretto. Allungai la mia mano verso quella figa pelosa ancora umida del suo piscio, ed iniziai ad accarezzarla entrando con le dita in quella figa che tante volte avevo sognato di scopare. Si fece ancora più vicina a me e, afferratomi lievemente il cazzo, iniziò a scorrere l’ asta su e giù. Le avevo nel frattempo sollevato la camicia da notte fino alle ascelle, baciandole le grandi tettone,le sue areole sono larghe e scure,con i capezzoli grossi come un'olive,le mammellone bianche e burrose come le avevo sempre immaginate, mentre il cazzo pulsava nella mano calda e tenera di mia suocera. Mi vide quasi socchiudere gli occhi, immaginando ciò che stava per accadere, si chinò e si portò il mio cazzo eretto dentro la sua bocca. Sborrai come un toro, e lei ingoiò in più riprese tutto il mio seme, raccogliendo con la lingua anche l’ ultima delle gocce che, finito tutto, era apparsa sulla punta del mio cazzo soddisfatto. Mi baciò dolcemente accarezzandomi la guancia.
Il giorno dopo lei era tranquilla come non fosse accaduto niente...ma da quel giorno ogni volta che ci viene a trovare i nostri incontri clandestini sono sempre piu' sporchi e assatanati.
Posted by blowes 2 years ago
Comments (3)
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4 months ago
anche io vorrei scopare mia suocera
1 year ago
bella storia
2 years ago
mmmm eccitantissima, lo desideri di scoparla ?