Il nostro primo incontro (Bull e Sweet)

Era lì, in piedi di fronte a lui …sorpresa come mai, perché aveva accettato quell’incontro, perché … ancora non riusciva a spiegarselo... lei così intrigata ma anche così timorosa … così provocatoria ma anche così restia …lui con due dita le alzò il mento … “se vuoi sei libera di andartene” … lei sentì forte l’impulso di girarsi e infilarsi in macchina e scappare … lei, che aveva messo tutta una cura particolare nel vestirsi quella sera, lei che aveva sognato di stupirlo con quell’abbigliamento così fetish ... ora voleva scappare … “no – disse – no, rimango … andiamo!” C’era in programma una cena a casa di lui …”nello scannatoio” – pensò lei sorridendo – eh si … entrerò a far parte della rosa delle sue conquiste!” …poche parole durante il viaggio, lui le sfiorò appena la seta delle autoreggenti, null’altro … lei fumava, girata spesso verso il finestrino … e si teneva il cappotto chiuso perché non si vedesse troppo quel fantastico mini abito in latex nero … che lui aveva già adocchiato al momento delle presentazioni!
Arrivarono così a destinazione … lui cercò di metterla a proprio agio cercando di ovviare a quell’evidente imbarazzo che era parte di entrambi ... le offrì un calice di ottimo vino rosso … la fece accomodare, mentre iniziava a preparare la cena … lei aspettò che lui si voltasse e si tolse finalmente il cappotto … Dio che meraviglia!!!! Quel vestitino in latex, quelle autoreggenti velate, di seta … quelle scarpe con quegli altissimi tacchi a spillo … lui si voltò …si bloccò … lei sorrise allo sguardo incredulo di lui che si avvicinò e si accucciò davanti a lei, seduta comodamente sul divano ... “sei un po’ più tranquilla?”… lei annuì, ma non era vero … lui le prese le mani, la tirò a sé e la baciò … un bacio a dir poco sconvolgente, di quelli che fanno perdere ogni contatto con la realtà … trovò giusto la forza per dirgli …“attento … gli spaghetti scuociono!!”
In realtà erano già scotti, ma tanto nessuno dei due pensava più al cibo … mangiarono poco e senza appetito … parlando con imbarazzo … lei abbassava gli occhi … lui rideva … lei accennava qualche colpo di tosse … si arrivò alla frutta … una bellissima hawayana con cioccolato fuso … un desiderio forte l’uno dell’altra era ormai tangibile, quasi si poteva toccare … lui prese una fetta di papaya coperta di cioccolato, la fissò negli occhi e si avvicinò … le divaricò leggermente le gambe e spostò appena il perizoma … la penetrò con quel frutto … lei gettò la testa all’indietro e socchiuse gli occhi … “Dio che sensazione bellissima!” … dopo la stessa cosa con una fragola … con la banana … frutti che subito dopo lui metteva in bocca e assaporava …”Dimmi che ti piace!” … “mi stai facendo impazzire!” … lui le infilò un’altra fragola, si chinò e avvicinò le sue labbra a quelle stupende labbra che ormai sapevano di cioccolato e di frutta e iniziò a mangiare quella fragola proprio là …nel posto in cui l’aveva posizionata …mangiava quella fragola e la fissava e lei si sentiva sciogliere … raggiunse in poco tempo un orgasmo incredibile … lui la prese per mano ... l’avvicino a sé… la strinse e le sue mani erano ovunque in un momento … lei continuava a bagnarsi in maniera incredibile … un orgasmo incredibilmente continuo … lei cercò con le mani lui … sentì un’erezione pazzesca … gli slacciò i pantaloni con frenesia … si abbassò davanti a lui cercando con le labbra lo strumento di quel piacere senza misura … con quelle labbra che fremendo lo trovarono, e, avide, lo fecero loro e così continuarono con un ritmo che era impossibile frenare e che stava procurando ad entrambi un qualcosa di piacevolmente grande ed indescrivibile … lui la prese per le braccia, la girò e la appoggiò alla tavola ancora apparecchiata … la penetrò e lei rimase senza fiato … la teneva per i fianchi e la possedeva … la possedeva e la possedeva ancora … e lei continuava a raggiungere orgasmi così ravvicinati da sembrare sempre lo stesso orgasmo … “Si, si ti prego, prendimi ancora … non smettere …ti voglio!!!!” … lei sentì che lui stava per inondarla del suo piacere e si scostò porgendogli nuovamente le labbra … giusto in tempo per accogliere avidamente tutto ciò che lui le offrì in quel momento … caddero insieme sul divano, stremati da quel piacere enorme … felici e soddisfatti … ansimanti … “Che dici? – disse lui – ci rivedremo?” … lei lo guardò e annuì sorridente … “Certo…ci rivedremo!”

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Categories: AnalFirst TimeMature
Posted by andreadesiderio
1 year ago    Views: 598
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