La mamma in campeggio 5

Eravamo arrivati in Puglia da qualche giorno io, papà e mamma. Eravamo in vacanza da più di 2 settimane e il viaggio sarebbe proseguito. Come saprete bene se avete letto tutti i miei racconti era nato un rapporto intimo tra me e mia madre durante questa vacanza, ma ora era da più di una settimana che io e lei non facevamo qualcosa insieme. Mio padre era sempre presente ed era diventato davvero difficile trovare un momento per stare solo con mamma. Ma l'unico che si stava struggendo per questa astinenza in realtà ero io, perchè mamma sembrava allegra e solare come sempre. Così dovetti cercarmi altri passatempi e iniziai a conoscere ragazzi del posto e ad uscire con loro, sia di giorno al mare che la sera nei locali. Un giorno però rientrando alla roulotte un po' prima del solito sento dei rumori provenire dall'interno, mi avvicino alla finestrella e vedo i miei che fanno l'amore sul letto. "porca puttana!" pensai io "quel bastardo di papà se la scopa e io no!" In quel momento provai anche un po' di gelosia. restai a spiarli e nessuno di loro si accorse di me. Aspettai che finirono, papà durò forse 2-3 minuti, patetico. Quando finirono mamma disse a papà le stesse cose che gli aveva detto all'inizio del primo racconto "Carlo tesoro, dovremmo stare più cauti, adesso che il ciclo è passato potrei rischiare di rimanere incinta" . "e allora Eli ? di che ti preoccupi?" "come di che mi preoccupo, che dici?" "vedi amore, ci ho riflettuto parecchio in questo ultimo periodo. Ale ormai sta diventando grande, tra qualche anno ci lascerà, avra una sua famiglia, saremo solo io e te, e allora ho pensato, perchè non proviamo ad avere un altro bambino?" "be' se tu lo vuoi io sono pronta ad avere un altro figlio, sai che avrei sempre voluto una secondo bambino" "lo so Eli, ed infatti ci ho pensato anche per questo. Allora da adesso in poi non preoccupiamoci più, se rimarrai incinta ben venga" restarono zitti qualche secondo, poi mio padre le accarezzò il volto e le disse "ti amo" "anche io tesoro" e si scambiarono delle effusioni. Dal canto mio pensai che forse non dovevo restare ad ascoltare tutta la conversazione, e li per li me ne andai a fare un giro. Tornai mezz'ora dopo e feci finta di niente com'era giusto. Ma la cosa sconvolgente accadde il giorno seguente. Una mattina eravamo andati a pescare tutti e tre insieme, ci stavamo godendo la giornata soleggiata , senza pensieri quando arriva una chiamata al cellulare di papà. Lui risponde e si distanzia da noi di qualche metro. Alla fine della conversazione osservo che è scuro in volto e viene da noi con aria greve .."ragazzi purtroppo ho delle brutte notizie" "che succede papà?" "ci sono problemi a lavoro con l'azienda e sono costretto a rientrare". mamma disse "capisco. a questo punto rientriamo tutti". Papà ribattè subito "no amore non se ne parla neanche, non voglio rovinare questa bella gita estiva, prenderò io un aereo, voi starete qui, baderete alla roulotte e tra una settimana al massimo sarò qui con voi e ci sposteremo in Calabria" "ma tesoro sei sicuro? Mi dispiace sapere che mentre noi siamo al mare tu lavori." "Eli amore mio non preoccuparti di nulla, pensa a goderti la vacanza". Inutile dire che dentro di me c'era il carnevale di Rio. Mio padre partì la sera stessa e mamma sembrava triste davvero . Dopo cena le chiesi "mamma cos'hai? Non dici niente" "mi dispiace per papà Ale" "dai tranquilla, ha detto che non devi pensare a lui e che devi goderti la vacanza. Anzi sai che ti dico, stasera vieni in discoteca con me, ci stai?" "mmm" "dai ma' che ti diverti!" "va bene vengo". "dimmelo con un sorriso" "va bene vengoo" "oh adesso mi piace". Mi avvicinai a lei e la abbracciai, le diedi un bacino sulle labbra e le dissi "mamma voglio fare l'amore" .lei mi fece un sorriso e disse "va bene ma prima aiutarmi a spreparare". La aiutai e non appena finimmo la presi per mano e la accompagnai al letto. "quanta fretta" disse lei "aspetto da una settimana ormai" . Mamma ridacchiò e iniziò a spogliarsi, io feci altrettanto. ce l'avevo gia duro da qualche minuto. Mi sdraiai sul letto e mamma si inginocchiò a succhiarmi il cazzo.. Mentre il mio pene veniva accolto dal caldo paradiso che era la sua bocca le dissi "stanotte dormirò in questo letto " "si Ale grazie fammi compagnia sennò mi sentirò sola" ... Fu in quel momento che la presi di forza e la buttai sul letto a pancia in su. la mia bella mammina 37enne nuda con la figa pelosa aprì le cosce e io mi buttai tra di esse con il viso per leccarle la passera.sentivo che dovevo metterglielo dentro subito sennò sarei esploso, così presi a scoparla al missionario e credetemi, durai solamente un minuto prima di esplodere in una sborrata poderosa. la scopata era stata veloce e intensa. "mamma ti ho riempita" le dissi "si Ale lo sento, ma sei venuto subito" "lo so scusami, è colpa dell'astinenza, ti desideravo troppo" "Non fa nulla dai." Restammo sul letto qualche minuto a riprendere fiato mentre dalla sua vagina colavano rivoli abbondanti del mio sperma. "Ale passami dei fazzoletti"glieli passai, si pulì la fica e si rimise le mutandine. "andiamo in discoteca adesso? O ti rimangi quello che hai promesso?" "no mamma, certo che andiamo" ... Passammo una serata favolosa, ballammo in pista e bevemmo qualche drink di troppo.. Una volta tornati mamma era più che brilla e aveva voglia di sesso più di me.. Quando entrammo in roulotte ci buttammo subito a letto, e mamma si mise su di me in posizione 69. Auguro a tutti quelli che lo desiderano di fare un 69 con la propria madre, perchè è una cosa favolosa, anche se in quel caso la sua figa puzzava un po' per la scopata di due ore prima. quella notte io e mia madre facemmo sesso 3 o 4 volte e ci risvegliammo a mezzogiorno del giorno dopo. Per tutta la settimana dunque eravamo rimasti io e lei da soli. Per quel che ricordo quella è stata la settimana più bella della mia vita. Ho chiavato mia madre tutti i giorni 3/4 volte al giorno, in tutte le posizioni e luoghi possibili, anche in acqua al mare, e in un cesso pubblico al ristorante. In una settimana aveva chiavato mia madre 25 volte e avevo sempre goduto dentro di lei, le avevo riempito l'utero di sperma ogni singola volta. Tanto che un giorno provai a dirle "mamma se continuiamo così ti metto incinta sicuramente " . Fu allora che mi raccontò tutta la storiella della decisione presa da lei e papà e allora le dissi "spero di essere io ad ingravidarti" "credo proprio che sarai tu Ale, visto che gli ultimi giorni in cui l'abbiamo fatto erano i giorni in cui ero più fertile". Dunque per tutta la settimana avevo irrorato di sborra il fertile pancino di mia mamma e mio papà era pronto a tornare, inconsapevole di tutto ciò. Prima che papà tornasse mamma comprò un test di gravidanza, il quale risultò positivo e quando papà tornò era all'oscuro di tutto. Alla fine di agosto di quel magnifico 2011 tornammo a casa e mamma annunciò a papà di essere incinta e papà si rivolse a me "contento che avrai un fratellino?" "contento che sarai nonno?" pensai io. I primi mesi di gravidanza di mia madre furono tranquilli, io riuscivo ad avere rapporti con lei solo 1 o 2 volte alla settimana. Nel frattempo avevo ricominciato a studiare e andare a scuola, tornando alla solita vita di sempre. Lo studio era parecchio ed ero sempre sotto stress così mamma mi faceva scaricare la tensione con pompini e spagnole. Non so come mai ma attorno al quinto mese di gravidanza aveva iniziato a negarmi la figa dicendo che era pericoloso per il bambino. Solo qualche volta riuscivo a convincerla insistendo e me la sbattevo alla pecorina sul divano, ma dal sesto mese è diventata intransigente, niente figa fino al parto. I mesi passavano e un giorno, all'ottavo mese mi chiese di accompagnarla dalla ginecologa. Quella era una di quelle settimane in cui papà era assente per lavoro. Una volta fuori dallo studio medico mi accorsi che nella saletta di attesa ero solo e così mi misi con l'orecchio sulla porta per origliare.......... "tutto regolare signora, la gravidanza procede a gonfie vele e il bambino si sta sviluppando come nella norma" "le notizie che mi da sono rassicuranti dottoressa, sapesse quanto sono stressata ultimamente, e poi mi manca molto il sesso" "ma signora non c'è motivo di farlo mancare, lei e suo marito potere continuare ad avere rapporti tranquillamente" "ma scusi, non è pericoloso per il bambino?" "no assolutamente, sono solo dicerie. Si preoccupi solo di non dare peso sul pancione. mi capisce?" "oh certo capisco capisco". Quella conversazione mi fece ben sperare. Una volta tornati a casa mamma non mi disse nulla, evidentemente aveva qualche diffidenza sulle parole della dottoressa. Ma dopo cena verso sera come sempre verso le 10.30 andammo a letto a guardare la tv. (quando papà è via io e lei dormiamo sempre insieme) "hai fatto i compiti per domani?" "si mamma non sono più un bambino sai" "lo so ma è meglio ricordartelo, quest'anno devi farlo bene, perchè a giugno avrai la maturità, non vorrai che il bambino nasca e veda un fratellone asino" "fratello ne e padre" dissi io. "eh si. allora paparino vieni qui e senti come scalcia il tuo piccolo" mamma scoprì il pancione enorme da sotto la vestaglia che portava e io appoggiai la mano sul ventre per sentire il bambino. Mamma incinta era così dolce, faceva tenerezza. Restammo a parlare qualche minuto poi tornammo a vedere la tv. Ad un certo punto lei prese coraggio e disse "Sai Ale devo dirti una cosa" "dimmi mamma" . Mi raccontò della conversazione con la ginecologa. "tu vuoi farlo mamma?" "si certo, sono decisa". Fu così che mi avvicinai a lei e la baciai sulle labbra, dopodichè le tolsi la vestaglia e rimase in topless con il perizoma bianco. Le sue tette erano cresciute notevolmente nell'ultimo periodo ma l'avevo notato solo in quel momento. Portai la lingua su di esse e iniziai a succhiarle i capezzoli. Erano due mesi che io e lei non facevamo l'amore. Eravamo molto eccitati entrambi.. Scesi giù, oltre l'ombelico e iniziai calarle le mutandine. Mamma sdraiata supina aprì le gambe. 2 mesi e mezzo che non vedevo quella splendida passera, che mi sembrava anche un po' piu pelosa del solito. Molto delicatamente avvicinai il viso ad essa per odorarla. Adesso che era incinta mi sembrava che la sua vagina emanasse un odore ancora più forte ed eccitante. Iniziai a leccargliela e mentre lavoravo di lingua la sentivo godere, ma purtroppo non potevo vederle il viso a causa della grandezza del pancione. Il mio cazzo era ormai duro come il marmo, così mi alzai per infilarglielo in figa. "Ale tesoro attento a non fare pressione sulla pancia". Dopo queste parole la presi e la portai a bordo del letto. Io mi misi all'esterno, lei aprì le cosce e io le infilai dentro tutti i miei 22 centimetri di cazzo. Con entrambe le mani afferrai i suoi seni e iniziai a scoparla con dei bei colpi. Ero pronto a regalarle la più bella scopata della sua vita. "si Ale, così, è bellissimo, siii ooo, aaah" io restavo in silenzio e mi godevo la scena. Dopo 5 minuti la feci mettere sdraiata di lato sul letto e la penetrai da dietro.. Anche in questa posizione restammo per alcuni minuti e mentre la sbattevo le leccavo il collo. Eravamo molto sudati e nell'aria si stava diffondendo l'odore forte del sesso e il fetore che proveniva dalla sua figa. Mi misi sotto di lei e mamma si mise a smorza candela su di me. Dopo alcuni minuti dissi "mamma mettiti a quattro zampe"... Lei eseguì, mi misi dietro di lei e iniziai a trombarla alla pecorina.. Mamma continuava a gemere come una cagna in calore. Io la presi per i capelli e continuai a chiavarla con forza. Dentro e fuori frenetico dalla fica calda e stretta di mia madre incinta di 8 mesi.. Infine quando fui al limite la afferrai per il pancione e dopo alcuni colpi di cazzo poderosi, grugnendo come un a****le, mi scaricai, versando litri di sborra dentro la vagina di mia madre. Anche lei sembrava avere goduto molto, infatti si accasciò soddisfatta ed esausta sdraiata di lato. Io andai a bere un bicchiere d'acqua per riprendermi e quando tornai notai che si era addormentata in quella posizione, nuda e felice. Mi soffermai a osservarla, aveva i capelli sudati e dalla vagina colava il solito rivolo di sperma silenzioso che scendeva lungo la coscia fino a bagnare le lenzuola. Restai a vedere la tv un'altra mezz'ora ma il suo culo rivolto verso di me e l'odore fortissimo della sua vagina mi eccitarono ancora, così molto lentamente mi girai, portai il pene turgido all'ingresso della figa e molto lentamente la penetrai. La scopai lentamente per non svegliarla e alla fine svuotai le palle dentro di lei per la seconda volta. Quella fu l'ultima volta prima del parto perchè il giorno dopo lamentò dolori all'addome..........
Nacque un bambino stupendo e i miei decisero di chiamarlo Michele. Ora siamo in quattro in famiglia e le cose vanno esattamente come una anno fa con alcune varianti. Mio padre dopo la nascita di Michele ha deciso di farsi la vasectomia e così i miei teoricamente non possono più avere bambini. Io e mamma abbiamo così deciso di fare sesso solo durante i periodi più sicuri. Così abbiamo rapporti solo durante le sue mestruazioni e poco prima di esse. Scopare con le mestruazioni non è un problema per noi, ci siamo adattati e ogni mese non vedo l'ora che le arrivino perchè significa che in quei giorni ci di dentro come un matto.
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Categories: HardcoreMatureTaboo
Posted by alex1983
2 years ago    Views: 1,163
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