La mamma in campeggio 2

Mentre mi facevo la doccia sentii mio padre entrare nella roulotte. "siete pronti?" disse. "no caro, Ale deve finire la doccia" rispose mamma. "ma non aveva tempo di farsela prima? Questi ragazzi! Sono dei perdi tempo!" rimbeccò mio padre. Ridacchiando tra me e me sotto l'acqua pensai "eh no papà prima non avevo tempo, dovevo scoparmi la mamma". Finito di lavarmi, mi vestii bene e tutti e 3 spensierati, prendemmo la macchina e andammo a cenare in un paesino vicino al mare. Dopo quello che era accaduto prima mi sentivo un altro uomo davvero. Il fatto di avere posseduto la mia genitrice mi metteva su un piano uguale a quello di mio padre, se non superiore data la complicità che tra me e lei si era creata. Mi sentivo proprio gasato. Quella sera mamma era davvero incantevole, con il suo vestito nero da sera scollato davanti, orecchini e collana, trucco, scarpe con i tacchi alti e calze autoreggenti. Durante la cena portarono diverse pietanze e ci abbuffammo di gusto. Notai che mia madre era naturale come al solito, mentre io ero abbastanza tormentato, non sapevo cosa pensare e mi imbarazzava essere li con la mia famigliola allegra sapendo cos'era successo prima. Una volta finito di cenare tornammo alla roulotte e mamma disse a papà "carlo ti va di fare una passeggiata nel lungomare?" "no Eli scusami ma la cena è stata pesante, vorrei riposare".allora mamma si rivolse a me"tu Ale hai voglia?" "si certo mamma" risposi. "caro allora torniamo tra un po' io e Ale" disse mamma a papà. "va bene ma fate piano quando tornate o mi sveglierete". Io e mamma ci incamminammo nel sentiero lungo la spiaggia ed erano le 23.00 circa.. era pieno di coppiette sdraiate sulla spiaggia che si scambiavano effusioni e di altrettante che passeggiavano come noi. Ad un tratto mamma mi prese per mano e disse "ti voglio bene amore della mamma". Io arrossii "certo anche io mamma".. "Di la verità Ale, ti è piaciuto prima?" "si moltissimo e spererei che lo faremo ancora" "se c'è l'occasione lo faremo ancora. Ma vedi è una cosa da tenere segretissima, bisogna stare attenti a trovare i momenti giusti, cioè quando non c'è tuo padre, e in vacanza è difficile, molto difficile" "lo so mamma ci avevo già pensato". Detto questo mi fermai di colpo la presi e la baciai con la lingua appassionatamente, mamma rispose al bacio con passione e non ci staccammo per 1 minuto.. Dopodichè mamma disse "sai fino a un po' di tempo fa ti vedevo come un bambino, ma ultimamente mi sono accorta di quanto tu sia cresciuto, sei un uomo adesso"..."grazie mamma. Comunque ho un'idea seguimi".."ho capito che intenzioni hai"... Mamma mi seguì fino alla pineta fitta di alberi vicino al parcheggio delle roulotte, vi entrammo e una volta raggiunto un punto inoltrato e appartato dissi "qui può andare".. Mi avvicinai a mia madre e le misi subito una mano tra le cosce. "non perdi tempo eh" disse lei ridacchiando.. Ci baciammo mentre lei mi sbottanava i pantaloni e iniziava a liberare l'uccello gia in tiro e a scappellarlo. Io scostai il filetto del perizoma e iniziai a masturbare la sua figa pelosa che si stava bagnando poco a poco.. Dopo due tre minuti mamma mi sbottonò la camicia e iniziò a leccarmi il petto scendendo sempre più sotto. Era davvero porca, non pensavo. Arrivò al cazzo e lo prese in bocca. Da non credere, mia mamma aveva iniziato a farmi un pompino. Io preso dall'eccitazione e dalla situazione iniziai ad incitarla "si mamma succhiami il cazzo così brava. Dai succhialo bene, così mamma". Le tenevo la testa con una mano, mentre lei inginocchiata faceva il suo lavoretto di bocca ed io osservavo in giro che non arrivasse gente. Ogni tanto guardavo anche di sotto e vedevo che oltre a succhiarmelo si sgrillettava la passera vogliosa con una mano. Ad un certo punto la feci alzare e la feci piegare a 90.. Lei si piegò e si sostenne con le mani sulla corteggia di un albero. Mi misi dietro di lei, le alzai il vestito e le abbassai il perizoma. Piano piano infilai il pene turgido nella figa pelosa di mia madre e iniziai a montarla alla pecorina. Credo che non ci sia stato un momento più bello nella mia vita. L'abito da sera portato sulla schiena, la visione del suo culo fantastico era difficile da sostenere. Mamma gemeva forte mentre io aumentavo la velocità dei colpi. La figa era stretta calda e bagnata, un vero paradiso e lei mi incitava a sbatterla forte "si Ale amore della mamma fammi godere si!!" quella sera durai forse 5 minuti prima di gridare "mamma sto venendoooo siii!" e di liberare numerosi fiotti di sperma dentro la vagina. Venni talmente tanto che non finii di sborrare per un minuto circa e quando sfilai il pene vidi una cas**ta di seme uscire dalla figa di mia madre e lei rimase con le gambe larghe finchè la fregna non aveva finito di far colare sperma. quando si rimise a posto disse "Ale liberi una quantitá gigantesca di seme, ma come fai?" "eh non lo so mamma". "deve essere una dote Ale, papà ad esempio fa solo qualche schizzetto". ci ricomponemmo e tornammo verso la roulotte chiaccherando. "mamma l'altro giorno sentivo che dicevi a papà che era sicuro venire dentro perchè tra poco avrai il il ciclo" "si Ale è vero tra due giorni dovrebbe arrivare" "e poi come si fa?" "non ci ho pensato. le pillole le ho lasciate a casa e torneremo tra un mese. Forse compriamo dei preservativi" "ma io odio usare i preservativi mamma" "ti dovrai adattare Ale, altrimenti aspetti fino a quando torniamo" .il discorso finì li e restammo in silenzio fino a che non fummo arrivati alla roulotte. Poi mamma disse "sai sento ancora il tuo seme che scende lungo le mie cosce, ed è eccitante. Col preservativo non sarebbe altrettanto. Mi sa che ci penserò" disse sorridendo.. Poi entrammo e andammo a dormire. Che giornata magnifica avevo passato.
Il prosieguo nel prossimo imperdibile capitolo:-) (lo so questo era corto ma dovevo completare la giornata
80% (4/1)
 
Categories: HardcoreMatureTaboo
Posted by alex1983
2 years ago    Views: 549
Comments
Reply for:
Reply text
Please login or register to post comments.
No comments