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Free Sex Stories in Italian Language Page 40
Siamo scesi dalla nave , ma io e luca e come se stessimo ancora li ancora in quella cabina, e come se la nostre menti fossero avvolte da una nube di emozioni, sembriamo un videoregistratore che manda il nastro avanti e indietro x cercare la scena piu bella.
Poi un rumore assordante, il suono della nave che riparte da livorno , ci riporta alla realtà ci guardiamo negli occhi lui mi abbraccia e ci incamminiamo, vista l’ora una certa fame ce ci guardiamo intorno e ci cattura l’insegna di un ristorante , entriamo e dopo esserci seduti,e ordinato sembra che ognuno di noi due stia con la mente chi ... Continue»
Posted by xmerlo 2 years ago | Categories: Voyeur | Views: 306 | | 1
i punti di vista
'Morrison Express 7351, c'è traffico sulla Bologna Firenze, e anche la Salerno Reggio è il solito casino'
'Ricevuto Morrison Express, grazie...anche se ora non faccio più in tempo ad uscire. Se eri qui con me in coda avresti sicuramente trovato il modo di farmi passare il tempo...Teresa 4wd passo e chiudo'
Il click del cb riporta la mia attenzione sulla strada, sono 6 ore che guido e mi sento ancora 1000 chilometri nelle braccia. Per fare il camionista servono le palle, ma soprattutto chiappe sode. E io le chiappe le ho d'... Continue»
Posted by xmerlo 2 years ago | Views: 304 | | 1
Storia trovata su internet
LA FEMMINA PREVARICA LA MADRE
Fremiti intensi esaltano il mio corpo mentre mi perdo nel piacere di una sborrata fantastica, e da un orgasmo perverso, comincio a realizzare l’immenso godimento che il bellissimo cazzo, perso nella fica fra poco potrà darmi. Ho goduto come una gran maiala, ma mi manca il cazzo, desidero ardentemente essere sbattuta, solo così potrò calmare i bollenti spiriti che esaltano il mio essere intimamente troia.
“ti prego scopami… ho voglia di cazzo… un cazzo duro… adesso… ”
Ci spostiamo in camera
“ho voglia di fare un giochino”
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E' già da un po' che lo sto cercando.
Ci deve essere un punto molto innervato nel buchetto del mio uomo.
Quando ci capito vicino, nelle mie esplorazioni linguistiche, tutto il suo corpo freme di piacere e si lascia scappare un breve ma intenso gemito ed il suo fremere è per me fonte del più intenso piacere che abbia mai provato.
Lo cerco ancora: quando ci capito vicino con la punta o col taglio della lingua l'effetto è sempre quello, ma io devo capire il punto preciso, perché devo far godere il mio uomo, quello è il mio unico obbiettivo.
Continuando nella mia ricerca, capisco una cosa: que... Continue»
Posted by avvtop 1 year ago | Categories: Gay | Views: 302 |
.....accidenti finalmente per me è arrivato il gran giorno, dopo le seghe che mi sono fatto su quelle foto splendide adesso sto per conoscerla e se tutto va come deve andare ci dovremmo fare una bella scopata io, lei e il suo ragazzo. Li ho convinti a venire a fare un finesettimana ad Ischia così si godranno il mare, il sole e interminabili momenti ad alto contenuto erotico fra noi 3 ne sono certo. Eccoli scendono dall'aliscafo e io sono li ad accoglierli, una mano con i bagagli e via in macchina verso la casa che ho trovato per loro, in macchina si ride sul tempo speso a conoscersi su xha... Continue»
“Gli uomini hanno per natura più paura della verità che della morte”
Kierkegaard
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- Facibuk? – la signora Silvana rise, con la solita genuinità – Nooo! Nun fa pe' mia! Sono cose per voi, che siete giovani! –
- Ma perchè, voi non siete giovane? – la apostrofò Daniela.
La ragazza, sedeva sempre vicino a Giuseppe, il primo figlio di Silvana, e lei, lo aveva notato.
Una sola cosa si era imposta nella sua vita e non transigeva, anzi, spesso si era scontrata col marito su questo: n... Continue»
Entro in una stanza buia solo un cono di luce al centro,, parte piccolo dal soffitto e si allarga sino a terra dove illumina una sedia
Io vestita con abito corto, calze velate e reggicalze in bella evidenza scarpe tacco 12 mi siedo e aspetto dopo qualche attimo dietro le mie spalle sento un leggero fruscio,, un fresco profumo di donna si avvicina le sue mani passano davanti hai miei occhi, mi benda e delicatamente mi prende le braccia e le porta dietro alla sedia un clik e le manette si chiudono.....poi comincia a sfiorarmi con le mani e le labbra ovunque, collo, viso, bocca ,braccia ,seno ,g... Continue»
Durante quel periodo della mia vita mi sentivo bene, etero, maschio e in salute. Avevo 16 anni ed ero il più grande dei ragazzi che frequentavano il campo di calcetto. Vedevo i miei compagni come amici, non li avevo mai visti come possibili amanti. Un giorno d'inverno rimanemmo io e Michele negli spogliatoi, infatti ci eravamo trattenuti per gli allenamenti da portiere. Eravamo nelle docce, nudi, non c'era alcun problema infatti avevo un bel cazzo, non lungo ma grosso e con una cappella ben definita. Il nostro discorso ricadde sul sesso infatti avevo avuto la mia prima esperienza etero poche s... Continue»
Una risposta laconica, ma non mi convinceva, quella figura sarebbe stata perfetta appesa alla trave che attraversa il soggiorno della casa di montagna, non me ne sarebbe dispiaciuto. Anche se ormai i tempi dei miei giochi erano passati, ad ogni modo, quasi per scusarmi di averla messa in imbarazzo con quelle immagini… ”La vedo imbarazzata. Posso farmi perdonare offrendo un caffè? Come sentirà non sono del posto e il vino non lo posso bere” Si mise a ridere e così dopo una decina di minuti ci trovammo a sorseggiare una tazzina seduti in un bar di Piazza san Giacomo. Si trovava impacciata, senz... Continue»

Il “vecchio”, come aveva detto l’infermiere, non impiegò molto, a recuperare del tutto le sue energie e le funzioni delle braccia; appena cominciò a essere attivo, naturalmente, prese anche a tampinarmi discretamente, lasciando spesso scorrere lo sguardo sul mio corpo, ostentatamente, davanti a figlio e nipote: addirittura, in qualche caso, faceva aperte e grossolane considerazioni a “tanto ben di dio inutilizzato” riferendosi soprattutto al mio culo. Per fortuna, certi accenni valevano solo per me e ... Continue»
GRAN BEL PASTICCIO -parte 1
Una serata andata male!?!
Dipende dai punti di vista... vediamo un poco. Dal mio punto di vista, beh... si!
Appuntamento alle 21.30.
Auto lustra e con pieno.
Agghindato come un albero di Natale.
Arrapato come...
Lei mora, occhi verdi, un poco a mandorla, bella al naturale, un seno proporzionato con due capezzoli che dietro al costume erano sempre turgidi, fianchi perfetti, alti e stretti, ginocchia esili ed ossute, caviglie sottili, glutei da bralilera, ballerina ed atletica... finalmente mi decido ad invitarla, per passare una serata assieme, in un discobar ... Continue»
Questo pomeriggio come tutti pomeriggi aspettavo il negozio di scarpe ,
vidi quella signora che mi chiamo da lontano che avesse bisogno di un aiuto ,
io corsi vendendo da lontano quelle meravigliose scarpe da ginnastica senza calzini incominciò poco poco a eccitarmi solo all'idea di cosa poteva essere racchiuso dentro.
Mi chiesi se poteva provare il paio di scarpe è con un gesto delicato dimostrò una sedia dura prova , invitò a sedersi .
Mi misi di fronte alle sue scarpe e invito ad andarsene , appena tolto la prima sentii quel magnifico profumo che poco poco mi fisse sentire un piccolo pr... Continue»
Estate di qualke anno fa..lo conosco su internet nn ricordo nemmeno come..parliamo e capisco subito ke lui è il classico bravo ragazzo..non quei bravi ragazzi noiosi ma bensi quei bravi ragazzi ke nella vita di tutti i giorni sono impegnati all'università e credono nei veri valori della vita ma ke a letto sono delle belve.(come me insomma).abbiamo subito capito ke c'era affinità mentale e sessuale..passamo qualke giorno chattando e scambiandoci opinioni riguardo i nostri gusti sessuali..gli dissi ke nn avevo mai avuto un rapporto sessuale completo da passivo..e questo nn fece ke eccitarlo anco... Continue»
I due giorni seguenti la confessione di Rossella sulla natura del suo rapporto con Joli (vedi: http://xhamster.com/user/Bassotto8/posts/175599.html ) sono trascorsi tranquilli, unica novità un paio d’ore di “riposino” pomeridiano delle due donne.
Per tutta la giornata precedente la partenza Rossella è stata assente, nervosa ed irritabile, l’ ho sentita piangere nascosta in bagno.
Stufo, decido di affrontare l’ argomento.
“Non mi importa se ci vai a letto o se ti fai prendere un po’ la mano dai sentimenti, ma così non puoi andare avanti”
“Hai ragione, forse sono un po’ troppo coinvolta…... Continue»
Storia trovata su internet
Dopo il suo pompino siamo stati abbracciati a lungo, lei mi ha chiesto se pensavo che lei fosse una troia per quello che aveva fatto, io le ho detto che già per il fatto che si poneva quel pensiero dimostrava che non lo era, che eravammo soli e "abbandonati" e che facevamo non bene ma benissimo a coccolarci così. Dopo che si è rasserenata, sono andato in bagno a sistemarmi, ero al settimo cielo, quella vacanza punitiva poteva diventare l'esperienza più bella della mia vita, mi sono rivestito e tornato in camera e le ho detto: "ora ti visito di nuovo" lei ha sorris... Continue»
Mi scrive qualche mese fa Monica, qualificandosi come assidua lettrice sia dei miei racconti che del mio blog che le ha fatto capire di trovarsi davanti a una persona esperta e che e’ sempre stata segretamente interessata alla sottomissione una cosa che con suo marito non avrebbe mai potuto fare o proporre.
Monica e’ una donna di 32 anni sposata con un imprenditore di Genova e coordina il gruppo di commerciali dell’azienda del marito.
Le faccio subito presente rispondendo alla sua mail che sono un padrone autoritario, severo ed esigente e che non accetto tra le mie schiave qualsiasi cagnetta... Continue»
Avete mai visto un prato di montagna? Ci sono prati ben curati, dove l'erba è tagliata e raccolta con molta fatica da uomini e donne abituate al lavoro duro, e prati selvatici, dove l'erba cresce fino a interrompere la vista. Un muro verde e giallo, che nasconde, che protegge. Chi si siede tra questa erba è isolato, i rumori ovattati. Ci si può sdraiare e osservare le nuvole che percorrono il cielo blu mare, come barchette impazzite. Respirare l'aria fresca e pura. Sorridere agli insetti che attraversano il tuo spazio in cerca di un fiore dove posarsi.
Per sentirsi veramente inseriti in ques... Continue»
Sono tutto sudato, tutto sporco di polvere ho appena finito di ripulire con il decespugliatore una pezzo di terreno stracolmo di erbacce della mia casa in campagna. Tracanno avidamente acqua fresca dal tubo dell'acqueodotto. mi siedo per il meritato riposo davanti nel gradino avanti casa all'ombra. Mi tolgo la maglietta che è tutta sporca e sudata sono rimasto in pantaloncini corti e scarpe, la giornata è estremamente calda.
Sono un po' stanco ma soddisfatto mentre il sudore mi scende giù in mille rivoli, il lavoro appena fato mi ha risvegliato tutti i muscoli, senza accorgermene inizio a to... Continue»
Seguito di scaramucce - Storia trovata su internet
Dopo quanto era successo nel pomeriggio il menage familiare doveva per forza cambiare. Il lettone, in cui stavo aspettando mamma, doveva diventare un talamo, o almeno lo speravo. Mamma era in bagno. Ci andava tutte le sere prima di coricarsi. Stranamente quella sera la permanenza si prolungava oltre il normale. Soltanto dopo una ventina di minuti, infatti, la mamma uscì e mi raggiunse in camera. Il suo aspetto era da grande occasione. Da nottata memorabile. Profumata e pettinata indossava un babydoll bianco, velatissimo e corto all’inguine.... Continue»
seguito di Prima notte d’amore con mamma - Storia trovata su internet
Nei giorni di sole, al mattino, andavamo: io e mamma, a stenderci su di un masso nel greto del Bitto. Il fiume era, allora potente, anche se da tempo il getto maggiore delle sue acque era stato imbrigliato dalle dighe che aziende elettriche avevano costruito più a monte. Eravamo in Valtellina, a circa mille metri d’altezza, e mamma aveva affittato una casetta per il mese d’Agosto. Era la prima volta che andavamo in vacanza da soli e lo facevamo dopo che mio padre se n’era andato in compagnia di una collega poco più che ve... Continue»
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