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Free Sex Stories in Italian Language Page 10
La storia con Marisa mi coinvolse per puro caso e mi venne offerta, su un piatto d’argento, da lei stessa. Lontano da ogni pensiero, mai avrei potuto preventivare, un giorno, di farmi “la Marisa”,come veniva chiamata nel nostro gruppo oratoriale di coetanei. Si può dire che la conoscessi da sempre; parecchio più anziana di me, piccola di statura (il suo soprannome era “rasoterra”), ma ben proporzionata con tutte le sue cose al posto giusto, non dava a noi ragazzi molta confidenza, ma del resto quando si hanno quindici anni, i dieci /dodici anni in più di differenza,si avvertono parecchio (noi ... Continue»
Passavano i giorni, e io non trovavo il modo per mettere in atto il mio piano, poi finalmente un colpo di fortuna, i miei e mia zia mancavano per qualche giorno, lasciando la casa a mè e a Anna. Giorno 20 agosto, metto su la finta violenza: rubo dal cassetto di mia madre un paio di collant velati, compro una tutta da ginnastica e un paio di scarpe ( i mie vestiti potevano essere riconosciuti ) e per completare una bella pistola giocattolo. Ore 23:00, s**tta il piano; Mi preparo, entro in casa senza farmi sentire, vado nella stanza dei miei e esco fuori nel balcone, il balcone con quello della... Continue»
Questa storia non è inventata ma non parla di me , ma di esperienze vere raccontate da altre persone . Godetevela
Questa è una storia come tante,di un ragazzo che con il passare del tempo ha iniziato a dedicare i suoi pensieri per la sua sorellina,con dei pensieri all’inizio velati,ma che pian piano si sono tramutati in vera passione. Come dicevo,una storia come le altre,ma con una piccolissima differenza,che la mia è vera e non frutto di pure invenzioni o fantasie erotiche.
Mi chiamo Luca,ho 34 anni,e la mia bella sorellina si chiama Laura,che di anni ne ha 28,ma la storia in questio... Continue»
Mi chiamo Max, ho 30 anni e lavoro in uno studio di commercialisti.
Era un lunedì di inizio dicembre e la mia amica e collega Alessandra di 32 anni, nella pausa pranzo mi chiede di accompagnarla al centro commerciale dopo il lavoro perché è senza macchina. Nessun problema tanto finiamo alle 15, non ho impegni e lei è molto bella: alta 1,70, capelli biondi ricci e lunghi, occhi azzurri, tette belle sode, avrà una quarta, e un culetto che avrebbe resuscitato un morto.
Mi sono segato molto spesso in questi due anni che lavoriamo assieme immaginandola nuda e restare un po’ solo in sua compagnia ... Continue»
Capitolo 15 – l buchetto del culo di mia zia Luisa
- No, Giorgio, non voglio, non l’ho mi fatto fare a nessuno. – imploro’ zia.
- Vedrai che ti iacera’ – le risposi, e andai in cucina.
Aprii il frigo e trovai un panetto di burro iniziato. Lo scartai, ne tagliai un tochetto e lo misi in un piatto di plastica.
Tornai in salotto. Zia era ancora in ginocchio sul tappeto con la figa bagnata.
Le andai dietro e le dissi di inchinarsi un po’ in avanti, cosi’ potevo vedere bene il buco del culo.
Con il dito presi un pezzetto di burro, lo lavorai tra il pollice e il medio e quando era diventato... Continue»
Questa è la storia di chi (io), rimirando l'alba di un radioso giorno d'estate del 2008 (era il giorno del mio 40° compleanno), decise una volta per tutte di dare una svolta alla sua vita, anzi di cominciare finalmente a viverla la propria vita.
Certo, la svolta non è stata così repentina, è stata il frutto di un processo più lungo, ma tutto sommato rapido rispetto all'immobilismo durato oltre 25 anni.
Mi sono detto: sono gay, mi piacciono gli uomini e mi piace da impazzire scoparmeli, e lo devo fare senza più nessuna remora o vergogna, prima che sia troppo tardi.
Fino ad allora, infatti, n... Continue»
Posted by avvtop 1 year ago | Categories: Gay | Views: 501 | | 2
Era da tempo che ci pensavo , da quando una volta parlando con la mia donna avevo capito che, come la maggior parte delle donne, aveva curiosità di sapere come sarebbe stato fare l'amore con due uomini contemporaneamente..in pratica essere penetrata da due ... nello stesso momento.In quell'occasione in cui ne abbiamo parlato avevo capito che la sua eccitazione era vistosamente aumentata.
Devo dire che malgrado non dividerei la mia donna con nessuno la cosa mi manda, ogni volta che ci penso a viaggiare con la fantasia immaginando come sarebbe stato vederla tra due uomini che la scopavano conte... Continue»
Giulia aveva appena lasciato la casa di Roberto e si sentiva finalmente libera. Dopo tre anni di una bella storia, aveva bisogno di respirare. Infondo a 22 anni si ha l’esigenza di fare nuove scoperte, di divertirsi e conoscere persone. Roberto con lei era sempre stato gentile, dolce, un amante rispettoso ma poco esperto, poco attento alle voglie di una ragazza bella e in fiore come Giulia, che sbocciava rigogliosa al sole della tarda primavera.
La prima cosa che la giovane fece appena arrivata a casa fu mandare un sms a Mario. “Sono libera”.
Mario era un gentile signore di 65 anni che abita... Continue»
Quell'anno trovai lavoro alla reception di un hotel come portiere e iniziai subito a fantasticare sulle situazioni sessuali che mi potevano accadere,avevo quasi 24 anni,oggi ne ho qualcuno in più,ma ho sempre un bel ricordo di quel periodo!Iniziai la conoscenza del mio lavoro che si svolgeva per gran parte il pomeriggio e poi fino a mezzanotte ,ma il più delle volte rimanevo sempre fino a notte inoltrata!Mi piaceva stare li,ero a contatto con molte persone e sentivo che avrei passato un estate di puro divertimento soprattutto sessuale!Un giorno mentre ero dietro il banco della reception arriva... Continue»
Mi stesi accanto a lei sul divano, fianco a fianco ci scambiammo baci teneri lascivi i suoi, più intensi carichi di desiderio ancora acceso i miei. Volevo godere anch'io e con voce suadente la stuzzicai "Bene essere ciucciata da una donna ti piace... vediamo come te la cavi a leccare!" Senza parlare mi guardò con un sorriso malizioso e calmo di chi ha il coltello dalla parte del manico.
Sempre vicine e strette come due tenere amanti lei si risveglio dal torpore dell'orgasmo e si mosse con tutto il corpo verso le fonti del mio piacere, scivolò con le mani sulla mia figa e le sue labbra si stac... Continue»
La porta dell’ascensore si apre su un pianerottolo dentro un lussuoso palazzo, mi giro e vedo la scritta sulla porta, CENTRO specialistico ecc.ecc. …… si sono arrivata, suono e una giovane infermiera mi riceve. Sono la signora Anna …. ho prenotato una visita completa di mammografia e …. elenco, tutte le cose che devo fare. Lei con modi dolcissimi e garbati m’introduce dentro una sala d’attesa, dove già ci sono quattro persone, tutte donne. M’invita a sedermi. “lei ha un appuntamento per le diciassette?” mi chiede “Si, ma poi che non ero mai stata da voi temevo di arrivare tardi,” rispondo guar... Continue»
Silvia aveva ventisei anni ed era una ragazza come tante, anche se più avvenente della media, con i suoi 176 cm di altezza, i morbidi capelli neri, lunghi e ricci, due occhi nocciola da cerbiatta e un corpo magro e molto desiderabile. Fidanzata da sei anni con Emanuele, un ragazzo di ventinove, e aveva da due iniziato a vivere con lui. Aveva inoltre un bel rapporto con la famiglia del suo ragazzo, formata dai genitori, dal fratello Matteo poco più che adolescente, e la dolcissima sorellina Virginia, di undici anni. Dopo d... Continue»
Una Serata Diversa
Mi chiamo Sabrina ed ho 29 anni....all'epoca dei fatti che vi racconterò ero una 26enne che frequentava l'Università di Economia e Commercio(adesso, per fortuna, sono laureata)..sono una ragazza che definire bellissima è davvero troppo.. non ho un fisico da modella, ma in me c'è qualcosa che attira gli uomini..saranno i capelli lunghi e neri, il mio visetto dolce e malizioso, il mio corpo credo piuttosto sensuale, perchè morbido e sinuoso..non ho difficolta ad ammettere che sono sempre stata qualche chilo sopra peso, poca roba, ma abbastanza da rendermi "appetitosa" per g... Continue»
È avvenuto tutto con particolare naturalezza, la stessa con la quale io ed i miei amici scegliemmo la fila nella quale sederci per vedere il film.
Schierati come soldati avevamo occupato gli ultimi cinque posti delle file più alte, io rispetto agli altri ero il più esterno ed accanto a me, come a fare da jolly a chissà quale spettatore solitario una poltrona libera, una poltrona che venne occupata soltanto dopo l'inizio del secondo tempo.
Li per li non feci caso all'uomo che mi sedette vicino, era certamente molto grande ma non lo guardai nemmeno in faccia, lo capii sbirciando il suo cappot... Continue»
Posted by unoduetre 1 year ago | Categories: Gay | Views: 1399 | | 8
"Lo faremo...e presto", ci eravamo lasciati così.... "Oh...si..." "Lo sai che quando mi metto in testa una cosa...ti piacerà, ne sono sicuro" "Anche io...e sarò senza mutande?" " Si...calze autoreggenti, minigonna...la depiliamo tutta, così sarà più sensibile"
Sdraiata sul letto sentivi la mia lingua carezzarti il clitoride, poi le labbra morbide e aperte, poi di nuovo il clitoride. "Sentirai il fresco dell'aria proprio qua sulla patatina...ti farò fare una bella passeggiata...prova a immaginare..." "Si...si..." non potevi fare a meno di rispondere. Stavi godendo, e tanto, e le immagini che ... Continue»
on facevo altro che pensarci, l’essermi spinto a compiere quei giochini sessuali con mia sorella, inizialmente mi aveva un po’ turbato, ma quando mi resi conto che i miei sensi erano stati coinvolti in maniera palese, capii che stava accadendo qualcosa di insolito che non riuscivo ad interpretare nel giusto modo. La situazione era anomala, amavo Serena come sorella ma allo stesso tempo la desideravo come donna. Erano passati due giorni da che avevamo avuto quell’esperienza e quando ci incrociavamo dentro casa, avevo la sensazione che facesse di tutto per evitarmi. Ne fui molto dispiaciuto e mi... Continue»
Rimorchio un bel tipo come piace a me: maschile, villoso, esente da qualsiasi "checcheria", ma "culo" come pochi.
E' agosto, fa un caldo bestiale, sono in ferie, anche il mio collega (etero) è in ferie, lo studio è libero, lì c'è l'aria condizionata.
Gli dico: "vieni con me, facciamolo in un posto più riservato e al fresco". Accetta.
Sono pochi isolati di strada. In cinque minuti siamo lì.
Appena giunti davanti alla porta, lo vedo soffermarsi sulle targhe d'ottone e mi fa: "scusa, ma l'avv. T. sei tu"? "Si sono io", gli rispondo, "perché?".
"No, niente, è che anch'io mi chiamo T. di cogno... Continue»
Posted by avvtop 1 year ago | Categories: Gay | Views: 488 |
Una calda notte invernale
Tratto da una storia vera.
È un po' che mi sono reso conto degli sguardi che quella tipa continuava lanciarmi, è un angelo tra l' inverno, siamo tra le luci di una discoteca in zona, è sabato, e fuori piove!
Questa musica mi annoia, non è il mio genere, mi ritrovo in questo postaccio per colpa dei miei amici, stavo passando la serata su un divanetto a sorseggiare drink, non avendo niente in programma, ma dopo aver incrociati i suoi occhi, forse fu un'illusione, la serata cambiò musica; era alta, capelli corti e biondi, labbra grosse e viso del tutto innocente, nep... Continue»
Dovevamo andare al 18esimo di una nostra amica..da poco avevo la patente..e la mia miglior amica , monica , mi chiede di passarla a prendere ...accetto come sempre..
monica è una ragazza di viso non molto carina..ma ha un corpo che , se trattato bene diventa sexy...
lei ha una seconda di seno..non molto prosperosa di culo ma..ha delle gambe ben messe..con 2 bei polpacci...in pratica due gambe ben sviluppate...
quel giorno mi alzai tardi ed infatti fu lei a frmi da sveglia..era già pronta ..quindi mi diedi una lavata veloce e l'andai a prende...arrivato sotto casa sua..la vidi con un vesti... Continue»
"IL GUINZAGLIO"
Racconto di fantasia Sado Maso
Era una spledida giornata di metà luglio ore 10:30 mi trovavo nel garage di
una coppia di Padroni
Io schiavo fui cottatato da loro per un trattamento educativo, la Padrona mora,
con i seni prorompenti e bellissimi piedi le sembrava la più severa e autoritaria
dei due,il Padrone parla a bassa voce ma con molta autorita mi disse di spogliarmi.
Rimasi totalmente nudo ,depilato e rasato a dovere ,mi venne messo un collare
per ca... Continue»
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