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Hardcore Porn Stories in Italian Language Page 4
Alessia era all’epoca una bella ragazza, mora con i capelli a caschetto, dei magnifici occhi verdi dietro un paio di occhiali color tartaruga che la rendevano ancora piú sexy, due gambe lunghe e ben fatte, un culo a mandolino, e soprattutto un seno davvero strepitoso!Quando l’avevo scopata la prima volta ero rimasto abbagliato da quei seni grandi, sodi, con larghi capezzoli scuri.
Mentre la prendevo con dolce violenza ero come ipnotizzato dal movimento delle sue tette, che oscillavano a tempo con i colpi che le stavo dando con il cazzo.E da allora avevamo scopato ancora milioni di volte, s... Continue»
Mi chiamo Annabella e all’epoca della storia che sto per narrarvi avevo 21 anni e stavo per sposarmi. A casa non avevano preso molto bene la mia decisione, dicevano che ero troppo giovane, che non conoscevo niente della vita. Perché invischiarmi in una relazione così seria?La mia risposta: - Perché lo amo! - non convinceva nessuno. L’amore non sembrava sufficiente.Il mio futuro marito, Aldo, era un bravo ragazzo siciliano, l’avevo conosciuto a Milano, dove sono nata io.Aveva 28 anni ed esprimeva solidità, protezione, fiducia. Era bellissimo, poi. Quella pelle scurissima, alto, possente, le man... Continue»
Nicoletta era molto preoccupata perché, l'indomani sarebbero tornati i genitori dalla breve vacanza, ed era molto preoccupata sul fatto di riuscire a giustificare il cambio di atteggiamento, abbigliamento e comportamento con sua madre, in quanto non rispettare gli ordini del suo padrone le avrebbe procurato delle punizioni tremende che le erano già state minacciate.
La mattina seguente Nicoletta usci' da casa come gli avevo ordinato, e come l'altro giorno la feci controllare dal vecchio bavoso, questa volta pero' il suo viso non era così' sconvolto, segno che si stava abituando alla sua nuova... Continue»
Eravamo arrivati in Puglia da qualche giorno io, papà e mamma. Eravamo in vacanza da più di 2 settimane e il viaggio sarebbe proseguito. Come saprete bene se avete letto tutti i miei racconti era nato un rapporto intimo tra me e mia madre durante questa vacanza, ma ora era da più di una settimana che io e lei non facevamo qualcosa insieme. Mio padre era sempre presente ed era diventato davvero difficile trovare un momento per stare solo con mamma. Ma l'unico che si stava struggendo per questa astinenza in realtà ero io, perchè mamma sembrava allegra e solare come sempre. Così dovetti cercarmi ... Continue»
Fino a pochi mesi prima Natasha era stata una bellissima modella russa. Le sue foto erano sui giornali di moda di mezza Russia ed avevano fatto il giro del mondo. Poi aveva conosciuto Enry Brandon, il magnate di una multinazionale petrolifera, con lui si era trasferita in Canada, in una principesca lussuosa villa. La differenza di età (25 lei, 55 lui) non rappresentava affatto un problema: ben più importante per la bella Natasha era la relazione con i costosissimi gioielli che amava indossare ed esibire. Era bellissima: 1.80 di altezza per 59 chili, lunghi capelli biondi e lisci, gli occhi az... Continue»
Rimanemmo ancora un poco a riposarci sul prato. Dopo la pompa che C. mi aveva fatto davanti al marito, sia lei che G. ripresero a parlare del più e del meno, come nulla fosse accaduto. Mangiammo un panino, bevemmo un sorso d'acqua e ripartimmo per la vetta. Mentre salivamo a passo spedito, vedemmo, in lontananza un pastore, un ragazzo di circa 25 anni che poco più in alto custodiva un gregge di pecore. G. chiese alla moglie di spogliarsi completamente e di proseguire davanti a noi in direzione del pastore. Lei eseguì la richiesta e si incamminò con le tette sballonzolanti. Quando arrivò all'al... Continue»
Manuela era al primo anno della laurea specialistica. Si era appena trasferita a Milano da Siena, dove si era laureata brillantemente nella triennale. Ma la specializzazione che voleva conseguire non poteva averla nella sua città natale. Milano era troppo grande per lei. Immensa. Usciti dai confini comunali c'erano città e città per decine di chilometri attorno. Amava però le viuzze del centro, soprattutto attorno a Corso Magenta. Qui aveva conosciuto varie persone. Alcuni erano compagni di università, altri amici con cui trascorrere belle serate in allegria. Davide si distingueva: pittore, fo... Continue»
Le sue labbra scorrono con maestria sul mio glande, sento i guizzi della sua lingua che mi procurano brividi infiniti. Le carezzo i capelli con la mano libera, con l’altra tengo il volante dell’auto, godendomi la sua abilità orale mentre guido verso casa. Lei è bravissima a farmi eccitare, sa bene cosa mi piace. Siamo stati a cena in uno dei nostri ristoranti preferiti, e lei si è vestita sexy per me, come piace a me, e mi ha stuzzicato per tutta la serata. Stivali neri, una gonna tipo longuette viola con lo spacco che fa spuntare il bordo della calza nera e una camicetta nera semitrasparente ... Continue»
Racconto dedicato a Elena.
Elena era al distributore di benzina. Si era dimenticata di fare il pieno in giornata ed ora era lì, in quella stazione di servizio lungo la provinciale. Stava andando a cena da una sua amica, ma dopo un pò che aveva iniziato a percorrere la strada, la luce rossa della riserva si era accesa. Era una bella serata di primavera, la luce della luna rischiarava la notte. Si era vestita con una gonna fino al ginocchio, calze velate, camicetta bianca. Una mise non troppo eccessiva, d'altronde era una cena tra amiche. Scesa giù dalla macchina. Si guardò intorno, nessuno... Continue»
Finalmente un po' di vacanza, il mio compagno possiede una casettina sulla costa romagnola, l'ha ereditata dai genitori, così dopo mille alchimie riesco a combinare di portarci i miei genitori, che non hanno mai digerito la mia relazione con un loro quasi coetaneo.
Il clima durante il viaggio è freddo ed imbarazzante, ma una volta sul posto conoscono xxxxx ed iniziano a prendere coscienza del fatto che è davvero un bravo uomo, e che quella sbagliata tra i due sono senza dubbio io, non potrei mai frequentare un mio coetaneo, a parte le pessime esperienze recenti sono veramente una pata... Continue»
La scorsa settimana era stata organizzata la cena aziendale della ditta per cui lavoro. Sarà per il clima di fine stagione e per le vacanze imminenti, sarà per lo scaricarirsi di tutte le tensioni relative ai lavori ormai in via di consegna, sarà anche per l’estate arrivata all’improvviso dopo una stagione fin troppo faticosa, ma avevo proprio voglia di divertirmi e di lasciarmi ogni pensiero alle spalle, senza comunque dover per forza esagerare. Sapevo che era in programma anche un dopo cena in qualche locale, tanto per ballare un po’ in compagnia dei colleghi più giovani o comunque più vital... Continue»
La porta dell’ascensore si apre su un pianerottolo dentro un lussuoso palazzo, mi giro e vedo la scritta sulla porta, CENTRO specialistico ecc.ecc. …… si sono arrivata, suono e una giovane infermiera mi riceve. Sono la signora Anna …. ho prenotato una visita completa di mammografia e …. elenco, tutte le cose che devo fare. Lei con modi dolcissimi e garbati m’introduce dentro una sala d’attesa, dove già ci sono quattro persone, tutte donne. M’invita a sedermi. “lei ha un appuntamento per le diciassette?” mi chiede “Si, ma poi che non ero mai stata da voi temevo di arrivare tardi,” rispondo guar... Continue»
Dopo essermi separato, volevo sfogare tutta la mia repressione, ho cominciato a ricercare su chat e altri siti di incontri persone, dopo poco arrivano i primi incontri. La prima è stata una ragazza separata anche lei più grande di me, il primo inconta con mia meraviglia accettò di venire a casa, dopo aver rotto il ghiaccio, ecco che arriva un bacio, da li in poi non mi sono più fermato, evidentemente entambi avevamo voglia di scopare, dopo una splendita pomiciata mi avventuro esplorando il suo corpo, al tatto sembrava molto bello, dopo aver sbottonato la camicetta e tolto il reggiseno, mi scos... Continue»
Ci sono posti che sono un’isola felice nella quotidianità. Posti in cui entri per sostare qualche minuto, prendere un caffè, e ritrovarti a fissare la scollatura della barista. Posti in cui ti rendi conto che il sorriso che lei ti sta rivolgendo è proprio l’invito che stai aspettando…
Ecco, frequento un posto così. Ogni pomeriggio, da due mesi in qua.
La barista che mi serve il caffè, si chiama Pilar. Un metro e settanta, capelli lunghi e neri, lo stesso colore degli occhi: profondi, sensuali, pieni di promesse. E’ spagnola. A contratto part-time intanto che segue il suo corso Erasmus all’u... Continue»
Come vi dicevo , ho continuato la mia esperienza da travesta , bisessuale , negli anni .
Inutile stare a dirvi che mi sono divertita molto , lo immaginate da soli .
finchè un giorno conobbi mia moglie .
Già solo a guardarla mi venne il cazzo duro .
Cominciammo ad uscire insieme , e la seconda sera , ci fermammo con la macchina appartandoci per bene .
Cominciammo con i soliti preliminari finchè lei non mise un suo dito nel mio culo , che naturalmente lo accolse ben volentieri .
Non si sorprese nessuno dei due , e cominciammo un gico fantastico .
Pano piano etrò tutta la sua mano .
Persi... Continue»
Mi viene voglia di prenderti con la forza e sbatterti contro il muro….tirarti fuori le tette e fartele appoggiare al muro gelido…poi morderti il collo e l’ orecchio, con una mano pasparti il culo e con l’ altra darti delle belle pacche forti….poi mettermi in ginocchio…slacciarti i pantaloni e abbassarteli…
Tolgo le mani dai toui pantaloni e le appoggio sulle gambe…lentamente salgo accarezzandotele e facendole seguire dalla mia lingua vogliosa del tuo sapore….salgo salgo….toccando e leccando davanti e dietro, interno ed esterno delle gambe….fino ad arrivare al tuo culetto….
Forse per la lin... Continue»
Il suo nome non aveva niente a che fare con le favole, anzi, lei era terrena in tutti i sensi; quando stavo con lei, uscivo sempre distrutto.
Era nata per fare morire i suoi uomini con la bocca e devo dire che nella mia vita non mi è mai capitata nessuna che sapesse fare dei pompini di così alto livello.
L´avevo conosciuta ad una festa d´amici e mi aveva colpito la sua bocca perfetta.
Mentre ci presentavamo, guardavo quelle labbra piene, suadenti, intrigantemente coinvolgenti.
Guardavo le piccole crespature delle labbra: sembravano piccole insenature lunari, mi rendevo conto che erano ... Continue»
Sabrina percorreva tutti i giorni Viale Monza per recarsi al lavoro. Uscita dalla metropolitana, camminava con passo veloce sul largo marciapiede, fiancheggiato da negozi, botteghe e supermercati. Incrociava ogni giorno lo sguardo di centinaia di milanesi indaffarati, di stranieri che cercano un senso alla loro emigrazione, di persone ricche e povere, ognuno con i suoi problemi, le sue speranze, i suoi amori. Alcuni barboni sostavano ai bordi di questo mondo poliedrico, ignorati da più. Spesso erano persone anziane, sfatte, curvate dalla vita e dal disinteresse. Eppure alcuni di essi erano gio... Continue»
Vi ricordo che ho due passioni il Sesso e sentirmi Troia.Una mattina che non sono andata a lavoro, rimasta a casa dopo essermi svegliata prima della mia consueta doccia ho cominciato a tintillarmi il mio clitoride e sono venuta,Ero pero' ancora visibilmente vogliosa, e allora docciata e preparata a dovere nelle mie consuete autoreggenti e scarpe alte, mi sono messa una bella minigonna e ho deciso di indossare oltre che un bel reggiseno a balconcino con ua magliettina,non pero le mie consuete mutandine.In pratica a passera libera ho deciso di recarmi presso un negozietto di intimo non lontano d... Continue»
La mia vita trascorreva abbastanza lenta e monotona, niente emozioni, niente trasgressioni, anche con mamma andava tutto bene, ogni tanto usava il mio appartamentino in Via Pavia con il “suo” ginecologo, in università avevo addirittura dato i primi tre esami, nulla di ché, appena sufficiente, tanto papà diceva che i voti del biennio non facevano media, comunque tant’è, poi un giorno la mamma mi chiama e mi dice che mi viene a trovare, e cosa sarà mai successo?
Mamma è nervosa, tesa, le faccio un the, le sue mani sembrano in moto perpetuo, cerco di calmarla ma non è facile, poi scoppia a pia... Continue»
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