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Maturo Porn Stories in Italian Language Page 2
Vi propongo il racconto della mia cara zia:
"Nnon aveva mai avuto grossi problemi di vicinato, ma da qualche settimana la quiete delle mie giornata e serata era disturbato da una giovane ed insolente coppia che si era trasferita al piano inferiore.
Con educazione avevo fatto notare alla ragazza che il loro comportamento era fuori dalle consuete norme e avevo fatto presente che se la cosa fosse proseguita sarei ricorsa ad dei rimedi; la ragazza mi rispose che potevo fare quello che volevo e che una “vecchia frustrata” non le faceva di certo paura! Incassai senza aggiungere altro meditando la... Continue»
Posted by prova71 1 year ago | Categories: Maturo | Views: 2135 |
Il mio viso attira molto gli uomini, ho due labbra carnose e occhi verdi, pelle ben curata e leggermente abbronzata.Amo il caldo e ho una piccola villetta sul mare che condivido col mio ragazzo del quale posso solo dire bene.Le mie esperienze sessuali sono normalissime e devo dire che prima di mettermi con Marco (il mio attuale fidanzato) avevo avuto solo altre due esperienze di nessun’importanza.Marco è stato l’unico con cui ho condiviso il sesso in modo naturale scoprendo la mia sessualità, almeno questo credevo, sino a che non è venuto ad abitare di fronte a me un uomo sulla cinquantina, ... Continue»
L'altro mese ho accompagnato mia madre Teresa dal suo ginecologo;la mamma è una donna di 51anni, formosa con un gran culone polposo e due tettone a pera. Arrivati all'ambulatorio abbiamo aspettato insieme in sala d'attesa poi dopo di noi sono arrivate ad altre due o tre giovani e belle donne accompagnate dai propri mariti o compagni. quando è venuto il suo turno mamma è entrata mi ha detto ad alta voce:
- aspetta qui amore della mamma tu non puoi entrare perchè il dottore deve farmi una visita molto intima. -
Dopo pochi minuti mamma si è affacciata di nuovo alla porta vestita solamente d... Continue»
Storia per Joli e la sua patatina
“Guarda che si capisce benissimo….”
“Ehm, scusa?”
“Si vede benissimo che non stai leggendo!”
“Ehm, cioè?”
”Non giri una pagina da un quarto d’ora, hai la bocca aperta e nonostante i tuoi sforzi si vede benissimo il bozzo nel costume!”
Rossella ha abbassato la rivista che sta leggendo e mi lancia uno sguardo ironico.
“Ti conosco troppo bene, ti sei perso a lumare la morettina!”
“Beh, in effetti è un gran bel vedere, non trovi?”
”Già, gran fisico, sembra una gazzella, gambe lunghe, culetto sodo e due tettine magnifiche”
Pensavo che gli occhiali da ... Continue»
Ciao a tutti, dopo aver sverginato mia cugina e la sua amica (nipote di mio cognato), restai per la notte a casa di Raffaella mia sorella maggiore, lei è al settimo mese di gravidanza, e ovviamente nel racconto precedente non voleva fare sesso. Torniamo al dunque, il marito era fuori per lavoro, erano circa le 23 di sera, i piccoli dormivano da un pezzo, era il venerdì sera, io dopo aver pranzato, doccia, pigiama, accesi la tele e mi misi a letto, raffaella era in bagno, ero distrutto dopo quella gran scopata fatta il pomeriggio, arrivo in pigiama anche lei e si mise a letto di fianco a me ( ... Continue»
Il giorno in cui Alessandra (Sandra), la figlia maggiore, si è sposata con Alberto, è stato un evento indimenticabile, voi pensereste che è naturale per la vita di un padre.
Ma quando leggerete la storia che vi sto per raccontare scoprirete che l’avvenimento è diventato tale per una serie di eventi accidentali che si sono verificati ed hanno messo in luce le più basse inclinazioni che da sempre convivono nello spirito dell’uomo, al di la del bene e del male: il desiderio peccaminoso dell’i****to. Buona lettura.
Gli invitati erano già tutti arrivati, vestiti elegantemente, a bordo d’a... Continue»
Oggi mi è capitata una cosa al limite dell'assurdo.
Vi ricordate mia suocera? mbe oggi mi ha fatto alzare il livello dell'asta su nuovi record.
Vi racconto subito.
è successo tutto questa mattina sul tardi a casa sua verso le 11.
La mia raga mi chiama al telefono per invitarmi a pranzo a patto che cucini io.
Accetto la cosa e corro da lei.
Entro in casa e mi apre mia suocera, rigorosamente in pigiama.
Sorride e accenna sorrisetti che mi fanno catapultare in un film a occhi aperti.
Entra prima il cazzo e poi io da come si era già indurito.
La saluto e mi avvicino per un bacetto sulla g... Continue»
Questa è la prova che mia suocera è una vera TROIA
Succede tutto tre giorni fa....
Stavo uscendo con la mia macchina quando mi suona il cell...
Era la mia raga e mi chiedeva se potevo passare da lei che mi doveva dare una cosa.
Arrivo a casa sua dopo qualche minuto e suono alla porta.
Mi apre la mia raga, la saluto e entro dentro.
Non era da sola ma era in compagnia di mia suocera...
La saluto come tutti i giorni e lei mi risponde a mezza bocca. Stava per uscire e aveva da fare. Inizio a parlare con la mia ragazza, come va come non va tutto ok quando lei dice: mi faresti un piacere? IO:... Continue»
All'epoca avevo avuto solo un rapporto, ma molto squallido, con una prostituta nigeriana fredda e sbrigativa.
La sera mi masturbavo abitualmente a letto, pensando alle mie compagne più troie, alle cugine, alla vicina, all'amica di mamma: godevo ad immaginarle nude e spregiudicate, a farmi dei pompini, a farsi scopare svelando l'aspetto più perverso del loro essere. Ma la donna che più me lo faceva diventare duro e che spiavo anche dal buco della serratura nel bagno era mia madre.
All'epoca aveva i capelli neri lunghi, due tettonr molto grandi,a pera e pesanti con dei capezzoli larghi e scuri... Continue»
Capitolo 15 – l buchetto del culo di mia zia Luisa
- No, Giorgio, non voglio, non l’ho mi fatto fare a nessuno. – imploro’ zia.
- Vedrai che ti iacera’ – le risposi, e andai in cucina.
Aprii il frigo e trovai un panetto di burro iniziato. Lo scartai, ne tagliai un tochetto e lo misi in un piatto di plastica.
Tornai in salotto. Zia era ancora in ginocchio sul tappeto con la figa bagnata.
Le andai dietro e le dissi di inchinarsi un po’ in avanti, cosi’ potevo vedere bene il buco del culo.
Con il dito presi un pezzetto di burro, lo lavorai tra il pollice e il medio e quando era diventato... Continue»
Giulia aveva appena lasciato la casa di Roberto e si sentiva finalmente libera. Dopo tre anni di una bella storia, aveva bisogno di respirare. Infondo a 22 anni si ha l’esigenza di fare nuove scoperte, di divertirsi e conoscere persone. Roberto con lei era sempre stato gentile, dolce, un amante rispettoso ma poco esperto, poco attento alle voglie di una ragazza bella e in fiore come Giulia, che sbocciava rigogliosa al sole della tarda primavera.
La prima cosa che la giovane fece appena arrivata a casa fu mandare un sms a Mario. “Sono libera”.
Mario era un gentile signore di 65 anni che abita... Continue»
Quell'anno trovai lavoro alla reception di un hotel come portiere e iniziai subito a fantasticare sulle situazioni sessuali che mi potevano accadere,avevo quasi 24 anni,oggi ne ho qualcuno in più,ma ho sempre un bel ricordo di quel periodo!Iniziai la conoscenza del mio lavoro che si svolgeva per gran parte il pomeriggio e poi fino a mezzanotte ,ma il più delle volte rimanevo sempre fino a notte inoltrata!Mi piaceva stare li,ero a contatto con molte persone e sentivo che avrei passato un estate di puro divertimento soprattutto sessuale!Un giorno mentre ero dietro il banco della reception arriva... Continue»
Silvia aveva ventisei anni ed era una ragazza come tante, anche se più avvenente della media, con i suoi 176 cm di altezza, i morbidi capelli neri, lunghi e ricci, due occhi nocciola da cerbiatta e un corpo magro e molto desiderabile. Fidanzata da sei anni con Emanuele, un ragazzo di ventinove, e aveva da due iniziato a vivere con lui. Aveva inoltre un bel rapporto con la famiglia del suo ragazzo, formata dai genitori, dal fratello Matteo poco più che adolescente, e la dolcissima sorellina Virginia, di undici anni. Dopo d... Continue»
"Lo faremo...e presto", ci eravamo lasciati così.... "Oh...si..." "Lo sai che quando mi metto in testa una cosa...ti piacerà, ne sono sicuro" "Anche io...e sarò senza mutande?" " Si...calze autoreggenti, minigonna...la depiliamo tutta, così sarà più sensibile"
Sdraiata sul letto sentivi la mia lingua carezzarti il clitoride, poi le labbra morbide e aperte, poi di nuovo il clitoride. "Sentirai il fresco dell'aria proprio qua sulla patatina...ti farò fare una bella passeggiata...prova a immaginare..." "Si...si..." non potevi fare a meno di rispondere. Stavi godendo, e tanto, e le immagini che ... Continue»
on facevo altro che pensarci, l’essermi spinto a compiere quei giochini sessuali con mia sorella, inizialmente mi aveva un po’ turbato, ma quando mi resi conto che i miei sensi erano stati coinvolti in maniera palese, capii che stava accadendo qualcosa di insolito che non riuscivo ad interpretare nel giusto modo. La situazione era anomala, amavo Serena come sorella ma allo stesso tempo la desideravo come donna. Erano passati due giorni da che avevamo avuto quell’esperienza e quando ci incrociavamo dentro casa, avevo la sensazione che facesse di tutto per evitarmi. Ne fui molto dispiaciuto e mi... Continue»
LA BADANTE RUSSA
Evento recente
Come già raccontato in precedenza, vivo in un condominio dove abita anche una simpatica signora che ha sicuramente passato i sessanta anni, forse anche i sessantacinque….
Era una arzilla donna matura che non mi ha mai lesinato qualche pompatina, con la bocca ci sapeva fare davvero bene e poi impazziva quando le facevo trastullare il mio cazzo fra le sue tettone mosce.
Qualche volta le ho anche fatto infuocare la figa fino a farla venire sulle mie dita, le ... Continue»
Avete mai visto un prato di montagna? Ci sono prati ben curati, dove l'erba è tagliata e raccolta con molta fatica da uomini e donne abituate al lavoro duro, e prati selvatici, dove l'erba cresce fino a interrompere la vista. Un muro verde e giallo, che nasconde, che protegge. Chi si siede tra questa erba è isolato, i rumori ovattati. Ci si può sdraiare e osservare le nuvole che percorrono il cielo blu mare, come barchette impazzite. Respirare l'aria fresca e pura. Sorridere agli insetti che attraversano il tuo spazio in cerca di un fiore dove posarsi.
Per sentirsi veramente inseriti in quest... Continue»
Avevo smesso di farmi le seghe e quando avevo desiderio c’era lei sempre pronta e disponibile. Mi preparava il pranzo e mentre io mangiavo la facevo infilare sotto il tavolo per sollazzarmi l’uccello. A un certo punto non capii più se lei era diventata la mia amante o io il suo toy boy. Il livello della nostra attività sessuale continuò a sollevarsi così la nostra complicità. Un pomeriggio mentre eravamo a letto ragionavamo sulla qualità del suo guardaroba e della biancheria intima. Per non parlare delle scarpe che più di tutto erano inadatte alla sua nuova vita. Decidemmo di uscire a fare sh... Continue»
L'indomani, di buon mattino, cominciarono ad arrivare quei pochi parenti che avevano i miei zii, tra cui i miei genitori, venuti dal paese per rendere l'estremo saluto a colui che generosamente mi aveva ospitato a casa sua affinché potessi attendere agli studi universitari. Pensate: non mi avevano affittato una casa da solo o da condividere con altri studenti per paura che in città potessi darmi alla bella vita o frequentare cattive compagnie, ma non sapevano che io la "bella vita" la facevo ugualmente (anzi... al massimo!)tra le mura di quella casa e con quell'insospettabile porca ultrasessan... Continue»
Ahimè la storia che vado a raccontare purtroppo è veritiera. Sono Enrico un ragazzo statunitense emigrato in Italia dieci anni fa. Mio padre, Frank , era un ricercatore americano, che durante un soggiorno in Italia, presso una famosa università, conobbe mia madre Paola. Dopo essersi follemente innamorati l'uno dell'altra, decisero di partire insieme per gli Stati Uniti e dopo un anno ebbero il loro primo ed unico figlio.
Sfortunatamente mio padre è venuto a mancare undici anni fa a causa di una male incurabile. Mio madre, trafitta dal dolore, decise di abbandonare il suo sogno americano e di ... Continue»
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