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Hardcore Porn Stories in Italian Language
Note dell'autore:
Trascrizione di un sogno avuto nel pieno di agosto... dedicato alla mia dea dai capelli rossi e dagli occhi verdi e sognanti, che spero legga questo racconto e
lo prenda per quello che è e non per quello che sembra...
Tutto era cominciato una manciata di giorni prima, in una delle estati più noiose della mia vita. Tutto ha avuto origine da un commento ad un mio scritto, uno come tanti altri eppure così profondamente diverso, così importante da surclassare la piattezza di tutti gli altri.
Il suo commento trasudava passione, una voglia di vivere senza eguali, l'e... Continue»
L'incontro con Andrea generò come sempre una serie di sensazioni struggenti in Sonia, solo che ora non c'era più traccia di quel sentimento giovanile in esse, piuttosto c'era un chiaro principio d'eccitazione sessuale. Sonia non si sconvolse, in fondo se lo aspettava, solo non sapeva come fare per lenire il doloroso senso di vuoto, la voglia che percepiva nascere sempre più forte in sé. Non aveva alcun'intenzione di spingersi tra le braccia di quell'uomo che era, oramai, solo più il simbolo del suo vecchio amore, ma non riusciva ad allontanarsi da lui e dalla sua voce.
-Sei sempre belliss... Continue»
Sandro ama viaggiare. Scoprire posti nuovi, incontrare gente nuova. E' sempre stato affascinato dai luoghi selvaggi, cempestri, bucolici. Da buon insegnante di storia, Sandro cercava posti antichi e dal sapore medievale. Per questo motivo, appena ebbe finito gli esami presso il suo liceo, Sandro decise di spendere il suo mese abbondante di ferie percorrendo la via Romea, che anticamente portava i pellegrini a Roma. Organizzato con zaino e sacco a pelo, confidava nel trovare ospitalità in vari luoghi e non necessariamente negli alberghi. Le via Romea in realtà può percorrere diverse strade: d'a... Continue»
Era un pomeriggio di alcune estati orsono; mi arrivò un sms da parte di una ragazza che lavorava con me da un paio di settimane.“Devo parlare con te: ho un problema di lavoro.”“Va bene – risposi – ci troviamo stasera, in centro, alle nove.”“Si, aspettami.”“D’accordo – aggiunsi scherzando – ma ti voglio vedere in minigonna, calze a rete e reggicalze!”Non ricevetti risposta, pensando che si fosse offesa.Quella sera la attesi sul luogo fissato ed anche lei arrivò puntuale.“Sarà meglio che andiamo da un’altra parte perché non vorrei che qualcuno mi riconoscesse.” disse.Non obiettai e la feci salir... Continue»
Storia trovata su internet
Dopo il suo pompino siamo stati abbracciati a lungo, lei mi ha chiesto se pensavo che lei fosse una troia per quello che aveva fatto, io le ho detto che già per il fatto che si poneva quel pensiero dimostrava che non lo era, che eravammo soli e "abbandonati" e che facevamo non bene ma benissimo a coccolarci così. Dopo che si è rasserenata, sono andato in bagno a sistemarmi, ero al settimo cielo, quella vacanza punitiva poteva diventare l'esperienza più bella della mia vita, mi sono rivestito e tornato in camera e le ho detto: "ora ti visito di nuovo" lei ha sorris... Continue»
il lento scivolare di una coppia verso gli abissi della sottomissione(7 capitolo)
Posted by padronebastardo in schiave e sottomesse,Senza categoria
IVANA E MARCO ALL’ASTA
Giuseppe espose a Marco e Ivana nel dettaglio la loro situazione: avevano perso tutto quello che avevano e se volevano continuare a mettere insieme il pranzo con la cena avrebbero dovuto essere asservirsi al suo volere, in quanto non sarebbero mai riusciti a riposizionarsi lavorativamente anche perchè lui avrebbe provveduto a sputtanarli presso qualsiasi datore di lavoro(gli disse anche che io oltre a venderli gli avevo... Continue»
Un altro vecchio racconto scritto da una mia amica e me.
.sei seduta al computer che stai guardando il tuo sito preferito. Come tutte le mattina leggi i racconti che ti spedisco e mentre leggi inizi ad eccitarti. Sei talmente presa dalla lettura che non ti accorgi che dietro di te c'è una persona. Anche lui legge da dietro le tue spalle il racconto. Lentamente lui ti mette una mano sulla spalla e tu sobbalzi dalla sorpresa. Senti che ti sussurra "non ti preoccupare continua a leggere". Tu continui a leggere e inizi a trovare molto eccitante quella situazione. I tuoi capezzoli iniziano ad in... Continue»
Francesca sapeva che quel lavoro non le sarebbe piaciuto, ma per via delle ristrettezze economiche aveva dovuto accettare.
Era da due settimane che aveva iniziato a lavorare al McDonald e quell'odore di olio fritto, odore di cipolle e tutta quella gente che si estasiava per un panino, a lei non andava giù. Ma purtroppo doveva e nonostante tutto, aveva deciso di continuare fino a che non sarebbe riuscita a pagare almeno la rata del mutuo di quel mese.
Meno male che c'era il suo uomo che la veniva a prendere tutte le sere e immancabilmente, si ritrovano in qualche parcheggio semidiserto ad amo... Continue»
Ero in Sardegna per una breve vacanza, insieme a due amiche. Ci eravamo prese qualche giorno di relax, lontano dal lavoro, dallo stress e dai mariti. Avevamo visto un pub molto carino e piuttosto frequentato, e decidemmo di passarci la serata. Era caldo ma non troppo, una bella giornata di metà Giugno, dopo cena indossai la mia camicetta nera semitrasparente con sotto l’intimo nero di pizzo che mio marito mi aveva da poco regalato, e la gonna di jeans con un paio di stivali neri, mi rifeci un po’ il trucco e mi unii alle amiche. Entrammo nel pub che era piuttosto affollato, e decidemmo di sede... Continue»
Dopo l'ultima punizione telefonica capii che i tempi erano maturi, per organizzare un incontro e vedere se la moglie era veramente degna di avere un padrone del mio livello.
Decisi di imporre a loro a Venezia il fine settimana, e di incontrarci innanzitutto in un luogo pubblico all'uscita dall'autostrada. La signora(si fa per dire....), avrebbe ovviamente essere vestita, come le avevo ordinato di fare ossia minigonna inguinale, niente mutandine, figa completamente depilata.
Ci vedemmo all'incirca a mezzogiorno di Sabato nel parcheggio del grande distributore di Benzina presente fuori del c... Continue»
Storia trovata su internet
MIO FIGLIO E' UN PORCO
Incazzatissima in ascensore tento di tentare padrona di me stessa. Una goccia del suo porco piacere scorre sul mio collo. La raccolgo.
Lui è in macchina. Lo raggiungo È veramente tardi. È palese il mio risentimento.
“cosa è successo?”
“tuo figlio… un maiale… un depravato sai cosa ha fatto! L’ho beccato con l’affare in mano che si stava masturbando…”
Rossa di rabbia continuo
“Si è toccato davanti a me. Incurante della mia presenza. Gliene ho date tante… ma non sono riuscita a fermarlo! Ha continuato sino a quando non è venuto….... Continue»
Questa storia è vera, mi è successo qualche anno fa in una spiaggia nudista romana.
Sono le due del pomeriggio, parcheggio e trovo un bel posto isolato, dietro una fratta; mi spoglio nudo e mi sdraio. A un certo punto mi alzo per bere, guardo in lontananza e scorgo un tipo che passeggia, si accorge che mi sono alzato, guarda verso di me, cambia direzione e viene verso il mio asciugamano. Fisicamente normale, niente di che, ha un perizoma blu che evidenzia due belle chiappe, glabre e carnose; mi viene subito duro come un sasso, non scopo da tre mesi e ho le palle che mi scoppiano. Quando arriv... Continue»
A me e mia moglie Laura è sempre piaciuto parlare e sognare durante le nostre scopate, quando io le chiedevo al colmo dell’eccitazione che uomo le sarebbe piaciuta scoparsi, lei rispondeva sempre “ho voglia di fottermi un nero”, io la incitavo a cercarselo ma poi questo rimaneva nei sogni.
In aiuto di me e Laura venne l’invito a una cena di gala presso un’ambasciata, a questa cena erano presenti funzionari delle varia ambasciate accreditate in Italia, tra questi vi era “Josef”, gran bel ragazzo afro americano, questi la corteggiò dall’inizio alla fine del ricevimento, la invitò a ballare e du... Continue»
Alessia era all’epoca una bella ragazza, mora con i capelli a caschetto, dei magnifici occhi verdi dietro un paio di occhiali color tartaruga che la rendevano ancora piú sexy, due gambe lunghe e ben fatte, un culo a mandolino, e soprattutto un seno davvero strepitoso!Quando l’avevo scopata la prima volta ero rimasto abbagliato da quei seni grandi, sodi, con larghi capezzoli scuri.
Mentre la prendevo con dolce violenza ero come ipnotizzato dal movimento delle sue tette, che oscillavano a tempo con i colpi che le stavo dando con il cazzo.E da allora avevamo scopato ancora milioni di volte, s... Continue»
Io ho 45 anni e lei 25 ma la differenza di eta' non è mai stata un problema nel nostro rapporto.Io, manager d'azienda, possiedo una bella villetta vicino a Portofino sulla riviera ligure e ho sempre fatto in modo che Eva vivesse nello sfarzo e nel lusso senza mai farle mancare qualcosa che lei desiderasse vivamente.Anche dal punto di vista sessuale trascorrevamo una vita normale, con tre quattro scopate alla settimana.Io pensavo non le mancasse proprio niente fino a quando un giorno qualche mese fa capii che avevo sposato una vera e propria puttana d'alto borgo dedita ai piaceri più porchi e... Continue»
CAPITOLO 2:
LAVORO COMPLETO
Cominciò con dei piccoli baci, portati proprio sul solco della cappella paonazza, poi abbassò la testa e cominciò a leccarmi le palle con gusto, inghiottendo pazialmente lo scroto e lavorando sapentemente con la lingua.
Poi risalì lentamente, cominciando a leccare l'asta del mio cazzo, baciando le grosse vene che incontrava lungo il cammino, leccava il mio cazzo come se fosse un gustoso gelato mentre si avvicinava sempre più verso l'apice e poi, quando finalmente raggiunse di nuovo la cappella, cominciò a leccare i bordi della cappella, alzando gli occhi... Continue»
Dopo tanti anni di matrimonio, gli stimoli sessuali sono andati via da un bel po’. Solo l’abitudine regna sovrana in quei due metri quadri di materasso. Ogni tanto una scopata, all’insegna del solito sistema: apertura cosce, entrata cazzo, movimenti regolari, orgasmo, e buona notte.…E la fantasia comincia a varcare tutti quei confini invalicabili, definiti volgari, assurdi, fuori della logica dalla buona creanza e buona educazione. Ma intanto, si spegneva lentamente la voglia di sesso. Quella voglia sfrenata di non avere limiti, come all’inizio, ma purtroppo il tempo è complice dell’abit... Continue»
Nel mese di agosto avevo fissato con un mio amico in un luogo di incontri quando sono arrivata l'ho trovato che stava facendosi fare un pompino da un ragazzo efebico ... al mio arrivo il ragazzo è scappato via ... lui mi ha detto che non era male, ma che andava meglio così perchè preferiva la mia femminilità (il mio amico è bisex più tendente all'etero).
Siamo rimasti qualche decina di minuti in attesa di capire se il ragazzo sarebbe tornato, oppure se qualcun'altro sarebbe arrivato, ma purtroppo nessuno si è fatto vivo.
Allora lui mi ha proposto di fare un giro in autstrada, ad agosto non... Continue»
Alla stazione aspetto il treno delle sette per tornare a casa, sento dei passi, mi giro, è lei. La chiamo “la puttanella riccia”, la vedo in quel treno da marzo, da quando ho iniziato a lavorare a Reggio, è del mio stesso paese ed è anche lei pendolare, l’avevo notata per la sua bellezza, alta circa un metro e sessantacinque, ricci castani perfetti e gonfi che si fermano prima delle spalle, occhi castani stupendi e ipnotici, un viso molto fine, un corpo esile, si vestiva sempre con jeans e maglietta e quindi non avevo notato molto oltre al viso e a parte un culetto piccolo e sodo…fino a quel g... Continue»
A me e mia moglie Laura è sempre piaciuto parlare e sognare durante le nostre scopate, quando io le chiedevo al colmo dell’eccitazione che uomo le sarebbe piaciuta scoparsi, lei rispondeva sempre “ho voglia di fottermi un nero”, io la incitavo a cercarselo ma poi questo rimaneva nei sogni.
In aiuto di me e Laura venne l’invito a una cena di gala presso un’ambasciata, a questa cena erano presenti funzionari delle varia ambasciate accreditate in Italia, tra questi vi era “Josef”, gran bel ragazzo afro americano, questi la corteggiò dall’inizio alla fine del ricevimento, la invitò a ballare e du... Continue»
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