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Tabù Porn Stories in Italian Language Page 6
Storia trovata su internet
GALEOTTO FU IL REGGISENO
“Dai vuoi sbrigarti sono in ritardo, tuo padre è sotto che aspetta. Non sai che si arrabbia quando sono in ritardo!”
Esco dal bagno, l’asciugamano cinge stretto i miei fianchi, guardo mamma. È in piedi una gamba sul letto, le mani sembra carezzino la sua pelle, risalgono lente dal polpaccio sistemano l’intrigante righino che impreziosisce le sue calze in seta nera. Si sta agghindando della sua seducente lingerie. Ancora le mani sul bacino sembra sfiorino quell’intimo incrocio. Vi sostano per lunghi secondi. Stranamente sorride! Poi c... Continue»
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E iniziata proprio così, io, 17 anni, bocciato, quindi, non solo venduto lo scooterone appena comprato per la mia virtuale promozione ma anche l’esilio nel paesino in montagna dove vivono i nonni, e mia sorella Francesca, 16 anni, promossa a pieni voti ma sorpresa con le mutandine abbassate e il fidanzatino che ravanava felice, spedita a farmi compagnia.
Il paesino è prevalentemente abitato da vecchi, in culo alla luna, i cellulari prendono qualche minuto alla settimana, un carcere speciale, pensavo mentre la corriera ci portava, sarebbe stato meglio. Era pure p... Continue»
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La notte dopo quel breve gioco del dottore dormii male, ero preoccupato che mia sorella si fosse pentita e che il giorno dopo non avrebbe più voluto continuare. fortunatamente mi sbagliavo, il suo nervosismo nei confronti dei nonni e il fatto che diventava rossa ogni volta che ci guardavamo mi faceva capire che aveva la stessa voglia. Finalmente alle tre e mezzo del pomeriggio i nonni uscirono per il solito giro di visite e si levano dai maroni e rimanemmo soli, lei corse in bagno e poi mi raggiunse nella camera da cui si poteva controllare l'entrata e mi disse "B... Continue»
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Dopo il suo pompino siamo stati abbracciati a lungo, lei mi ha chiesto se pensavo che lei fosse una troia per quello che aveva fatto, io le ho detto che già per il fatto che si poneva quel pensiero dimostrava che non lo era, che eravammo soli e "abbandonati" e che facevamo non bene ma benissimo a coccolarci così. Dopo che si è rasserenata, sono andato in bagno a sistemarmi, ero al settimo cielo, quella vacanza punitiva poteva diventare l'esperienza più bella della mia vita, mi sono rivestito e tornato in camera e le ho detto: "ora ti visito di nuovo" lei ha sorris... Continue»
Seguito di Passeggiata nel bosco con mamma - Storia trovata su internet
Quel giorno mamma non si sentiva bene. Le erano arrivate le sue cose e come sapevo, i primi giorni erano gravosi da sopportare. Forti mal di pancia, ogni tanto una leggera nausea e noiose cefalee. Inoltre la scocciatura dei continui cambi, con l’impedimento di poter liberamente camminare. Ai tempi di questa storia i pannolini femminili non erano come oggi, ultrasottili ed estremamente assorbenti, bensì rettangoli di cellulosa che mal si nascondevano e mal si reggevano nelle mutandine delle donne. Mamma appena svegliatom... Continue»
Seguito di Si può fare, mi disse mamma - Storia trovata su internet
Erano le 9 di domenica mattina e stavo dormendo. Solitamente sono mattiniero, ma quella domenica gli occhi restavano chiusi dal sonno e dal piacere di sognare qualcosa di particolarmente eccitante. Che il sogno fosse particolarmente eccitante lo si poteva dedurre dal mio cazzo che era duro. Sta di fatto che ad un dato momento mi sentii baciare prima sulle guance e poi sulla bocca. Assimilai i baci alle sensazioni erotiche del sogno e continuai a dormire. Poi mi sentii accarezzare il torace e una mano che mi frugava tra le g... Continue»
Seguito di Non ti muovere dissi a mamma mentre la sculacciavo. - Storia trovata su internet
“Vieni in camera – mi gridò mamma - ti devo far vedere una cosa!”.
In camera mamma era distesa sul letto nuda. M’invitò presso di lei e mi abbracciò.
“Un capriccio improvviso?”.
“Che giorno è oggi?” mi chiese.
“Non so! Fammi pensare... Immagino il 14 luglio”.
“E allora?”.
“Un giorno come un altro. Niente di speciale. Forse un po’ più caldo del solito!”, dissi io.
“Che c’entra la temperatura! Oggi, 14 Luglio è la presa della Bastiglia! Festa per i francesi... E anche per me che, pur esse... Continue»
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E questo cos’è?”, stavo chiedendo a mamma mentre le agitavo davanti un godemiche.
“Cosa?” fa lei, quasi stupita.
“Questo! Come vuoi che lo chiami: vibratore, dildo, fallo?”.
“Non so... Ma dove lo hai trovato?”:
“Dove l’avevi messo tu. Nel cassetto del comò. In un angolo in fondo sotto la tua biancheria intima”.
“E perché sei andato a rovistare tra la mia biancheria intima? Che cercavi? Mutandine? Perché so bene cosa ci fai. Me ne sono accorta da tempo. Purtroppo, spiacente, per te! Niente più mutandine indossate. Ogni giorno, appena le tolgo, le lavo, co... Continue»
Seguito di scaramucce - Storia trovata su internet
Dopo quanto era successo nel pomeriggio il menage familiare doveva per forza cambiare. Il lettone, in cui stavo aspettando mamma, doveva diventare un talamo, o almeno lo speravo. Mamma era in bagno. Ci andava tutte le sere prima di coricarsi. Stranamente quella sera la permanenza si prolungava oltre il normale. Soltanto dopo una ventina di minuti, infatti, la mamma uscì e mi raggiunse in camera. Il suo aspetto era da grande occasione. Da nottata memorabile. Profumata e pettinata indossava un babydoll bianco, velatissimo e corto all’inguine.... Continue»
seguito di Prima notte d’amore con mamma - Storia trovata su internet
Nei giorni di sole, al mattino, andavamo: io e mamma, a stenderci su di un masso nel greto del Bitto. Il fiume era, allora potente, anche se da tempo il getto maggiore delle sue acque era stato imbrigliato dalle dighe che aziende elettriche avevano costruito più a monte. Eravamo in Valtellina, a circa mille metri d’altezza, e mamma aveva affittato una casetta per il mese d’Agosto. Era la prima volta che andavamo in vacanza da soli e lo facevamo dopo che mio padre se n’era andato in compagnia di una collega poco più che ve... Continue»
Ero caduto sciando ed erano già trenta giorni che avevo il gesso sia sulla mano sinistra per la frattura del polso e di due dita, sia alla spalla destra per la lussazione della spalla e del polso. Per i miei bisogni quotidiani avevamo assunto Alvin un filippino che mi accudiva dal mattino fino alle otto di sera e mi faceva di tutto. Anche per studiare mi aiutava a girare le pagine.
Avevo le palle piene e avevo voglia di farmi una sega, ma non potevo. La sera tardi sentivo Lidia mia sorella dalla camera accanto che si masturbava e veniva con dei mugolii soffocati ed io ero sempre più arrapato... Continue»
Mi chiamo Luigi, ma in famiglia per tutti sono solo Gino. Fin dalla più tenera età io e mia sorella Serena, fummo affidati alla nonna materna, la nostra vita cambiò radicalmente quel maledetto giorno in cui, mentre ritornavano a casa da un viaggio di piacere, un terribile incidente aereo ci tolse entrambi i genitori. Nel periodo in cui si svolsero i fatti che vi sto narrando, io avevo otto anni e Serena soltanto sei. Per giorni e giorni, ci fu nascosta la verità, i nostri parenti non sapevano proprio come spiegare a due bambini molto piccoli, che il papà e la mamma erano morti, la cosa andò av... Continue»
on facevo altro che pensarci, l’essermi spinto a compiere quei giochini sessuali con mia sorella, inizialmente mi aveva un po’ turbato, ma quando mi resi conto che i miei sensi erano stati coinvolti in maniera palese, capii che stava accadendo qualcosa di insolito che non riuscivo ad interpretare nel giusto modo. La situazione era anomala, amavo Serena come sorella ma allo stesso tempo la desideravo come donna. Erano passati due giorni da che avevamo avuto quell’esperienza e quando ci incrociavamo dentro casa, avevo la sensazione che facesse di tutto per evitarmi. Ne fui molto dispiaciuto e mi... Continue»
La sera del tredici dicembre, ricevemmo una telefonata dalla polizia stradale, l’auto che guidava mio padre era andata fuori strada a causa della pioggia. Ci recammo in ospedale io e la mamma, ma ormai non c’era più niente da fare. Ormai erano due anni che mio padre era morto, allora avevo diciassette anni. L'incidente aveva cambiato la mia vita in modo drammatico. Io ero un ragazzo bello alto quasi 1,80 ero molto timido e sensibile. La mia madre naturale era dell’est europeo e viveva all'estero da quando io avevo solo sei mesi. Ero stato affidato a mio padre poiché lei era dedita all'alcool. ... Continue»
Cazzo, mia moglie. Li davanti alla porta. Però la cosa strana era che lei non sembrava affatto incazzata, e mia suocera continuava a spompinare e finire tutta la sborra rimasta.
"Beccati" - disse ridendo - "Ti piace farti mamma?"
"Amore, perdonami; mamma basta levati....."
"Amore non ti preoccupare, lo so che ti scopi mia madre".
Mia suocera continuò dicendo"Tesoro rilassati, non vedi che è tranquilla?"
"Mi spiegate cosa sta succedendo?"
E A disse "Amore ora ti spiego. Ieri mia madre mi chiamò per dirmi di andare a casa sua per parlarmi, e mi spiegò tutto quello che era successo. Mi inc... Continue»
Molti anni sono passati dal tempo della mia gioventù ma, ora che sto scrivendo le mie memorie, ritrovo molti ricordi praticamente intatti; non so se ciò sia dovuto all'eccitazione che ancora prepotentemente mi assale quando certi pensieri riaffiorano o se la nostalgia ed il rimorso abbiano deciso di farsi vivi e farmi scontare finalmente i miei peccati.
Tutto quello che qui leggerete è realmente accaduto, non riserverò per me nemmeno i dettagli più scabrosi, trovo che ormai il peso dell'impurità abbia raggiunto il suo culmine. Per questo mi sono decisa a confessarmi a voi.
Dunque, compiuti... Continue»
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Ci siamo trasferiti da circa sei mesi in questa sperduta località a causa del lavoro di mia madre che fa la geologa per conto di un ente pubblico.
Il posto non sarebbe male se non fosse per il caldo e per la lontananza da qualsiasi centro abitato decente.
Le cose vanno un po' meglio da quando abbiamo installato l'antenna satellitare ma nell'insieme sia io che mia sorella Carla ci annoiamo terribilmente.
Fortuna che Carla è con me altrimenti sarei già al manicomio, io e Carla siamo gemelli perciò la nostra intesa è completa.
Come ho già detto mia madre è un... Continue»
Storia presa da internet
Voglio raccontarvi cos’è successo parecchi anni fa con mia madre durante le
vacanze estive.
Avevo frequentato la scuola senza applicarmi , passavo molti pomeriggi in giro
con il motorino con gli amici e l’ultimo pensiero era studiare. Il risultato è stato quello di essere bocciato. Mio padre aspettava che finissi la scuola per farmi lavorare
nell’officina di famiglia. Quando ha saputo che ero stato bocciato ed avrei dovuto ripetere l’anno scolastico è andato su tutte le furie. mamma ha cercato di farlo ragionare. Li sentivo parlottare, bisticciavano e tutt... Continue»
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Erano passati sei anni dall'ultima volta che avevo visto mia cugina Barbara, da quando c'eravamo trasferiti in città. Adesso, dopo sei anni, io e mia madre siamo tornati dai nostri parenti in campagna per qualche mese.
Avevamo 12 anni quando ci siamo persi di vista e ricordavo Barbara com'era allora, una ragazzina sveglia e simpatica. Per 12 anni era stata la mia unica compagna di giochi.
Quando arrivammo ci furono baci e abbracci, Barbara se ne stava in disparte e ci guardava con curiosità.
Era diventata una ragazza, alta e magra con un caschetto di capell... Continue»
Stanchi della scopata, siamo sempre sul letto a chiacchierare, mentre mia suocera mi massaggiava il cazzo dolcemente, ma ero troppo spompato, e non ce la faveva a tirarsi di nuovo su!
Mia suocera delusa mi dice:"Ma come, non hai detto 24 ore su 24? non mi sembra amore mio!!!"
Io:"Mamma mi devi perdonare, ma non avevo mai scopato così! Con le altre ce l'avrei fatta, ma tu mi hai prosciugato! è vero, che le migliori, sono le donne mature. Con A pure ho bisogno di riposare, si vede che prende dalla mamma, ma ancora non è al tuo livello. Le altre che ho conosciuto erano piccole, poco pratiche, e... Continue»
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