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Weekly Most Viewed Stories updated daily
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Le sue labbra scorrono con maestria sul mio glande, sento i guizzi della sua lingua che mi procurano brividi infiniti. Le carezzo i capelli con la mano libera, con l’altra tengo il volante dell’auto, godendomi la sua abilità orale mentre guido verso casa. Lei è bravissima a farmi eccitare, sa bene cosa mi piace. Siamo stati a cena in uno dei nostri ristoranti preferiti, e lei si è vestita sexy per me, come piace a me, e mi ha stuzzicato per tutta la serata. Stivali neri, una gonna tipo longuette viola con lo spacco che fa spuntare il bordo della calza nera e una camicetta nera semitrasparente ... Continue»
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Trovo Ernest a letto.
Lo vedo che sta sulle spine. Forse aspetta qualche visita di fica. Non s'è mosso
dal letto e sta sdraiato coi ginocchi alzati. Gli domando se si sente poco bene. No,
benone — risponde — solo un po' stanco — e simula uno sbadiglio. Beh, allora
me ne vado, faccio io, ma proprio in quella qualcosa si muove sotto le coltri.
Mai visto Ernest tanto imbarazzato. "Di che sesso è?" domando.
Lui getta indietro le coperte e scopre una pargoletta di dieci о undici anni,
annidata fra i suoi ginocchi.
"Se resisteva altri due minuti, l'avrei fatta franca," dice il mio amico... Continue»
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Grazie ad un collega di università conobbi Cristina, la madre del mio collega.
Una donna mozzafiato, e come ogni ragazzo iniziai a fantasticare su quel corpo che sprigionava sesso da tutti i pori.
Cristina è una donna in carriera, quella sera ci mettemmo a parlare di vari argomenti come una discussione normale di persone che si sono appena conosciute.
Si parlò di lei che è sempre molto indaffarata con il lavoro come anche il marito che svolge un lavoro che lo tiene molto lontano da casa e per parecchio tempo, e del figlio fannullone che pensa solo a divertirsi e non aiuta mai in casa nei pi... Continue»
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Vi ricordo che ho due passioni il Sesso e sentirmi Troia.Una mattina che non sono andata a lavoro, rimasta a casa dopo essermi svegliata prima della mia consueta doccia ho cominciato a tintillarmi il mio clitoride e sono venuta,Ero pero' ancora visibilmente vogliosa, e allora docciata e preparata a dovere nelle mie consuete autoreggenti e scarpe alte, mi sono messa una bella minigonna e ho deciso di indossare oltre che un bel reggiseno a balconcino con ua magliettina,non pero le mie consuete mutandine.In pratica a passera libera ho deciso di recarmi presso un negozietto di intimo non lontano d... Continue»
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“Il confessionale”
Questa storia l'ho sentita narrare mentre attendevo in questa piccola stanza simile a un confessionale. Aspettando che arrivasse qualcuno dall'altra parte ed iniziavo ad annoiarmi.
Tendevo l'orecchio e non si sentiva rumore, ma ben presto il cigolio della porta dell'altra stanzetta contigua mi fece capire che era arrivato qualcuno. Appena arrivato il vicino si sistemò e con voce ferma chiese subito se ero disposto ad ascoltarlo, il suo desiderio era di iniziare parlando un po, per raccontarmi una storia. Questo è quello che mi raccontò dall'altra parte del “confessional... Continue»
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Siamo seduti da almeno mezz’ora e ci hanno portato solo da bere. Si, va bene che siamo più di venti, e che è un ristorante che fa trecento coperti alla volta, però…Marcello mi mette un braccio intorno alle spalle distrattamente, mentre parla di un giocatore dal nome impronunciabile, e io ricambio l’affettuosità con un bacino sul collo.Passa nemmeno un secondo che mi allontana dicendo forte: “Dai che soffoco”.Il pensiero che sia uno stronzo mi balena nel cervello come una scossa, lo sgomito, e lui quasi serio mi apostrofa: “donna fai quel che ti dico e zitta”. Quanto mi innervosisce quando vuol... Continue»
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La preparazione cominciò molte ore prima. Lei mise la sveglia alle sei. Lo aspettava per le nove. Si alzò ancora indolenzita. Il giorno prima era stato molto pesante. Si mise sotto la doccia ancora mezza addormentata. L’acqua tiepida le scorreva sul corpo nudo, tonificandolo. Non usava mai acqua calda perché le avrebbe risvegliato le ferite sopite. Si passò il sapone su tutto il corpo, indugiando sui seni pieni, ricoperti di piccole punture. Passò sul ventre, la schiena e le gambe. Era tutta ricoperta di piccole ferite, escoriazioni più o meno recenti. Infine, come da abitudine, si deterse dol... Continue»
Posted by MasterBg 3 days ago | Categories: BDSM | Views: 273 |
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Ho 37 anni, dicono che ispiro sentimenti erotici sono sexy e fisicamente non male, sono sposata ed amo molto mio marito, lavoro come lavapiatti in un ristorante di Boario Terme,i miei amici e proprietari del locale sono i cuochi Andrea e Antonio. Sono molto più giovani di me cosi come pure il pizzaiolo Marco e le due cameriere, si ride e si scherza sempre è un ambiente bello perchè si lavora e ci si diverte e la clientela è sempre molto contenta.Io come donna tutto fare, soffro molto il caldo e mi capita di indossare magliette che lasciano intravedere molto. Non era la prima volta che Antonio ... Continue»
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Questa storia è simile ad altre viste al cinema ed è ambientata pari pari sulla saga di “STAR TREK” – quindi immaginatevi in pratica gli stessi costumi e le stesse atmosfere – ed è la storia di un viaggio interplanetario, con qualche piccola differenza.... che di questa non troverete mai il film o il testo del canovaccio.
Cap. 1) LA PARTENZA
Si descrive il viaggio della “USS INTERPRIK” - nave stellare gemella della stessa classe della più nota “USS ENTERPRISE”, ma questa è un’astronave più moderna e che fece un misterioso viaggio, una missione segreta che per vari motivi non finì mai pe... Continue»
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Capitolo II – Due nipoti pieni di libidine
"Zio Sandro! Quanto ci hai messo a venire ad aprire! Meno male che da sotto abbiamo visto la luce e sapevamo che eri in casa, altrimenti ce ne saremmo andati" disse Marco.
"Ah, eravate voi? Ero al telefono e non ho potuto interrompere per venire subito ad aprirvi... ma come mai siete qui, così, senza preavviso?"
"Beh, zio, non ci fai entrare?" chiese Andrea.
"Sì, certo" risposi io.
Roberto si intromise: "Beh, io vado, signor Manca. Arrivederci" e si eclissò svelto giù per le scale.
I due ragazzi entrarono.
"Beh, allora come mai siet... Continue»
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Capitolo IV – Felice combinazione: doppia coppia
Avevamo appena imbucato la lettera per Marco ed Andrea che, nello stesso pomeriggio, arrivò una lettera dei miei due nipoti: le due missive si erano incrociate.
I miei nipoti mi raccontavano che, nel loro collegio, avevano conosciuto due ragazzi dell'ultimo anno, due gemelli svizzeri figli di un banchiere di Berna, di nome Heino e Rudolf von Horst, e che erano diventati i loro amanti, perciò avevano smesso di fare l'amore fra di loro. I genitori dei due gemelli sapevano da tempo che i loro figli sono gay e non solo non avevano mai sollevato ... Continue»
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Capitolo III – Dal divertimento all'innamoramento
Andammo al supermercato a fare la spesa: giacché ospitavo i miei due nipoti per qualche giorno, infatti, dovevo fare altre provviste, come avevano detto loro; mentre giravamo riempiendo carrello, intravidi Roberto che passava davanti al supermercato guidando un carrello elettrico carico di s**toloni.
"Aspettatemi un attimo qui, ragazzi. Continuate a scegliere quello che dobbiamo comprare, io torno subito" dissi loro ed uscii in fretta.
Chiamai Roberto, che stava per entrare nel magazzino. Lui mi sentì e fermò il carrello. Mi avvicinai ... Continue»
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Capitolo I – Il fattorino del supermercato
Ero completamente nudo, sdraiato sul piccolo tavolo della mia cucina, le gambe sollevate verso il mio petto e ben divaricate: in piedi, proprio davanti al mio culo così offerto, c'era Roberto, il fattorino del vicino supermercato; anche lui era completamente nudo ed aveva il suo bel cazzo stretto in una mano e stava per infilarmelo dentro, dopo che io gli c'avevo infilato il preservativo usando le mie labbra e che mi ero preparato ben bene il buco con l'adatto lubrificante.
Erano mesi che volevo assaggiare quel particolare cazzo e finalmente ci ... Continue»
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